Rassegna storica del Risorgimento

UNIVERSIT? ITALIANA AUSTRIA
anno <1973>   pagina <87>
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L'Università italiana in Austria 87
nel proprio territorio, sarebbe spinto a riversarsi nelle zone limitrofe di lin­gua slava.
In questo contesto l'opposizione sud-slava alla facoltà a Trieste è secondo la pregnante espressione di Piantai! un imperativo di nutionale Selbsterhaltung.
lì dibattito parlamentare sulla proposta di Rovereto diventa così, in larga misura, una discussione sulla tematica generale del diritto all'istruzione univer­sitaria delle nazioni non tedesche,2' per concentrarsi poi sulla questione del-1 università a Trieste. Il dibattito investe quindi una problematica assai più vasta di quella contenuta nel progetto governativo, confermando la natura che la Unìversitatsfrage aveva assunto. Proprio perché non teneva conto di questi aspetti più vasti, il compromesso governativo si conferma inidoneo a risolvere la questione.3Ì
Né dal dibattilo vengono elementi che facciano intrawedere una via d'uscita dal vicolo cieco nel quale il problema sembrava avviato.4) Soltanto Ellenbogen indica una prospettiva nuova: ma i suoi suggerimenti rimangono su un piano puramente astratto, non suscitano echi ed approfondimenti. Come aveva dimostrato la discussione in aula, si era giunti ad un punto morto che
') Un analogo timore di Vberschwemmung di laureati italiani, soprattutto buro­crati, nel Tiro-Io tedesco, è espresso da Erler e Stein, nel caso rat cui si fosse proceduto alla creazione della facoltà di Rovereto.
2) Nel cit. rapporto A.AJ2.P., n. 2, 13 gennaio 1905, il console francese espone preoccupazione serpeggianti in ambienti tedeschi, secondo le quali una facoltà ita* liana a Trieste avrebbe detcrminato successive rivendicazioni slovene a spese dei tede­schi in Carinzia, Corniola e Stiria.
3) Va però sottolineato che l'illusione che Rovereto potesse rivelarsi un'idonea soluzione del problema della facoltà italiana non era propria soltanto del governo austrìaco, ma era condivisa anche in ambienti italiani, che per lungo tempo conside­reranno la mancatiti attuazione del progetto governativo su Rovereto, come la grande occasione mancata della storia della Universi Catsfrage. Cfr. SJLW P.A.. XI, Tudien, b. 132, Somasi eh a Goluehowski, rapporto, 15 novembre 1904, e Liitzow a Golurhwski, rapporto, 29 novembre 1904; b. 143, Liitzow a Aehrenthal, rapporto, 16 febbraio 1910. Si veda anche Olerreich-Ungurns A usseri politile. Von der basnischen Krise 1908 bis zum KriegsiMsbruch 1914. Diplomatische Ahlenstiicke des òsterreichisch-ungarischen Mi-nistcriurns des Àussern, a cara di LUDWIG BITTNER, ALFRED FRANCIS PRUDAM, HEINRICH SBBIK e HANS USERSHERGER, Wicn-Leipzig, 1930 (8 voli.), voi. I, n. 1030.
4) AI termine della prima lettura in aula la mozione governativa viene inviala alla commiasione bilancio del Reichsral. Gli atti dei lavori della commissione sono in SJ*JÌ AJi X. Sessione, 2422 der Beilage.
Gii osservatori francesi cfr. A.A.E.P., Autriche-Hongrie. Nouvelle Serie, tomo 13, n 1, 4 gennaio 1905, attribuivano al nuovo Luogotenente di Trieste, Principe di llohen-lohe, un atteggiamento favorevole alla creazione di una facoltà giuridica e di un isti­tuto superiore di commercio nella città adriatica. Anche HEINRICH GBAF VON LUTZOW, Im diplonuititchen Dienst der IcuJc. Monarchie, Wien, 1971, pp. 143-144, conferma un atteggiamento non ostilo di Hohonlolie olla sede li Trieste nel primo periodo in cui ricopri l'ufficio triestino. Non risulta però ohe a questa Min linea sia stata prestata at­tenzione a livello centrale.
SOUPPRER, l.n rivendicazione dell'Università, pp. 3 20-129 ritiene che con l'arrivo di Hohcnlohe a Trieste, la causa dell'università nella ritta adriatica ai eia fatta più difficile. Tale osservatone coglie 1 atteggiamento che il Luogotenente assumerà poco pia tardi, quando diverrà - - conto vedremo - - stranio oppositore della facoltà a Trie­ste; ma non è esatta e riferita ai con vinci menti di Hohcnlohe subito dopo la presa di possesso del suo ufficio nel capoluogo del Litorale adriatico.