Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
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1973
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184
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Notiziario
preso sabato nota dei dati trasmessi da Caprera, verso i 1 1866 per uri La re i giovani ad esercitarsi con la carabina. E sin qui nulla di strano. Quasi inverosimile < ma pur troppo vero, e ahimé destinato ad avere larga diffusione grazie al mezzo radiofonico è invece il seguito della notìzia, che riguarda il presunto valore dell'autografo sol mercato dell'antiquariato. Ed abbiamo detto " purtroppo " perché notizie del genere pos-eono far sorgere illusioni, con conseguenti disillusioni pericolose per i deboli di onoreI Un "antiquario" intervistato ha detto testualmente al radiocronista : "A Vienna un autografo di Napoleone, che scriveva molto, è stato venduto per due milioni; Garibaldi scriveva poco... ". E qui l'antiquario ha interrotto il suo discorso lasciando chiaramente intendere che ben più alto doveva considerarsi il prezzo del ritrovato autografo garibaldino.
w A prescindere " per dirla con una espressione cara al grande ed indimenticabile Totò che pur con tutta l'ammirazione che noi abbiamo per l'Eroe dei Mille. anche in tempi di demitizzazione degli eroi, il parallelo con Napoleone non ci sembra molto convincente, dobbiamo dire per amore di verità e con specifica conoscenza dell'argomento, che una lettera autografa di Garibaldi, edita o inedita che sia, può valere dalle diecimila alle settanta-olitantamila circa e seconda dell'epoca e del contenuto. Ammesse ovviamente eccezioni, ma sempre in ogni modo non si parla di milioni, per le carissime lettere del periodo americano, o per lettere che portino un contributo straordinario alla storia del Risorgimento.
Ma già ci sembra udire le proteste indignate dell'antiquario intervistato per cui è il caso di trascrivere la seguente scheda da un recentissimo catalogo di una nota libreria bolognese, da anni specializzata in autografi :
n. 79. Garibaldi Giuseppe (1807-82). Lettera autografa firmata, dal. Caprera 26 febbraio 1859, diretta al w Dr. Gas taglioni, Direttore del Giornale l'Indipendente, Torino "; 1 pag. in 4. Lievi strappi in corrispondenza delle piegature. L. 48.000. Bella significativa lettera scritta due mesi prima della Seconda guerra d'indipendenza, nella quale Garibaldi con i suoi "Cacciatori delle Alpi" avrebbe avuto grande parte (...). Garibaldi consapevole dell'ormai imminente scontro con l'Austria risponde: " Agli amici di Londra potete dire ch'io sarò superbo d'averli commilitoni e siccome spero combatteremo presto per l'Italia loro mi troveranno ove si mena le mani (...) ecc. ecc. " .
Ci sia consentito, mentre stiamo per licenziare il fascicolo, di aggiungere a complemento e a lieve rettifica dì quanto ha scritto Fing. Gorra che la lettera al Cozzi è del 19 marzo 1878 ed accompagna < due linee per i nostri fratelli lombardi , che sono conservate insieme a quella al Cozzi, in autografo, al Museo Nazionale del Risorgimento di Torino. Vedi EDIZIONE NAZIONALE DEGLI SCRITTI DI GIUSEPPE GARIBALDI voi. VI: Scritti e discorsi politici e militari, a cura della Reale Commissione, Bologna, Coppelli, 1937, p. 268.
Autorizzazione del Tribunale di Roma, con decreto n. 2080 del 4 aprile 1951
Direttore responsabile: AUERTO M. GHISAMIEHTI
Segretario di redazione : EMILIA MOHELM
Taforno Grafica - S. a R. L. - Città di Castello - 1973