Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE; MAZZINIANESIMO; SICILIA STORIA 1869-1870
anno <1973>   pagina <191>
immagine non disponibile

La Sicilia e Mazzini
191
Instancabilmente, egli era frattanto rivolto anche all'assistenza mate­riale e morale dei militari condannati o in attesa di condanna per la causa repubblicana, e raccomandava in (proposito ogni cautela perché non fosse aggravata -la loro posizione nei confronti della polizia e della magistratura.,} Pel caso di una risposta favorevole meridionale , scriveva di essere pronto ad accorrere, ma nello stesso tempo rimproverava l'inerzia di tutti i suoi seguaci, dovuta, soprattutto, alla mancanza di ce una coscienza della propria forza .- Del comitato milanese rimproverava il comportamento, di cui diceva responsabile il Missori, cioè la parte garibaldina; ed aggiungeva che se i suoi membri non accettavano le proposte conciliative suggerite, tradi­vano non solamente gli obblighi generali verso la causa, ma anche gli impegni speciali assunti verso la Sicilia .3)
Mentre progettava un meeting di prolesta per Roma, lamentava la scarsa iniziativa dei suoi, richiamando un fermento latente , che <t gl'in­fluenti non volevano raccogliere: se ci fosse stato il coraggio di scendere in piazza, in due o tre punti d'Italia contemporaneamente, tutto il resto della Penisola avrebbe seguito. Non a lui si doveva attribuire quella ce ebolli­zione milanese dell'aprile, che tanto rumore aveva sollevato tra i suoi seguaci; naturalmente, essa aveva modificato il suo disegno, ma nulla, (guanto al fine e alle prossime probabilità era cambiato.*>
Condannata la sprovvedutezza del moto milanese, dichiarava al Saffi la sua convinzione che, malgrado tutto, di momento era giunto e che si doveva creare altrove l'iniziativa. Era pericoloso convocare delegati per decidere in proposito; d'altronde, su venti o più città rappresentate, diciotto non credevano di potere assumere il compito dell'iniziativa: tra le località in cui l'iniziativa sembrava più probabile, purché tutte le altre seguissero immediatamente, Mazzini indicava al Saffi la Sicilia.5' In quella stessa lettera, rivolgeva affettuosamente, ma dolorosamente al Sani un rimprovero che avrebbe potuto essere esteso ai 'migliori, amici repubblicani: ... superiore ai più per molte facoltà, non hai tendenza iniziatrice. In te il pensiero pre­domina. E. differente in tutto da lui, andresti, per tendenza conlettiplatricc; dove va Mario; aspettare che la Monarchia proclami la Repubblica ... Sento maturi i tempi e mi rodo in non udire uomini come te spingere all'azione e far vergogna ai nostri dell'aspettare. Abbiamo il malcontento universale delle classi agricole, e abbiamo tutto il basso dell'esercito organizzato a smembrarsi . 9
i) Ibidem.
2) /, p. 21.
3) Ivi, p. 23. *) Ivi* p. 26. 5) Ivi* p. 30. e> IvU p- 81.