Rassegna storica del Risorgimento

MAZZINI GIUSEPPE; MAZZINIANESIMO; SICILIA STORIA 1869-1870
anno <1973>   pagina <198>
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198 Francesco Luigi Oddo
Milano nel Nord, di quella della antera Sicilia e della zona Calabra nel Sud, di quella di Bologna, appena udite le prime nuove, nel Centro, e del seguire immediato delle Romagne, dell'Emilia e delle Marche. Abbiamo forte lavoro generale nel basso dell'esercito. Abbiamo in parecchi punti del Piemonte e in Napoli, città non sufficienti ad operare per sé: pochissimo nel Veneto. Dei contadini sapete come, dopo di Macinato, siano malcon­tenti. La condizione che si aspetta è una opportunità: ma qualche cosa che metta, come l'attentato Lobbia, un'agitazione in piazza, una predispo­sizione nel popolo. Verrà senza fallo. Può sorgere ad ogni istante; e la coglieremo .
A Garibaldi, come si vede, parlava con grande sicurezza; ma, in det­tagli di altre lettere si rivelano stati d'animo diversi: sia che scrivesse a Bagnino: La guerra è finora nella mente di Luigi Napoleone e per un'epoca non lontana. Le opportunità non mancheranno. Ma sarete pronti a coglierle appena s'affacciano? Ne dubito, purtroppo ; sia che scrivesse a Sara Nathan, solo alcuni giorni dopo: Sto tollerabilmente; ma convinto più sempre che avrei dovuto da un anno latrarmi e non assu­mermi cose alle quali le mie forze sono decisamente ineguali. Oggi, checché avvenga, m'è necessità subire le conseguenze d'un lavoro iniziato e spro­nato da me .
Aveva nutrito e nutriva qualche speranza nell'appoggio, o non oppo­sizione, della parte repubblicana della massoneria, ma non s'illudeva eccessi­vamente, tanto che al Campanella, che sembrava poco diplomaticamente strafare, suggeriva moderazione: Sulla breccia come siamo, forse alla vigilia d'eventi decisivi, bisogna contentarsi dei passi considerevoli fatti sulla via del Grand 'Oriente palermitano. Sconvolgendo ora l'Istituzione, si neutralizzerebbe forse quel tanto di 'bene ch'essa può fare nei bisogni immediati ~3'
In quanto ad una rivoluzione socialista, la facesse pure chi voleva: egli preferiva <c lavorare a farne una repubblicana, certo che le idee sociali vere e giuste si sarebbero realizzate meglio con la repubblica che con la monarchia. Questo pretendere di far tutto, per astenersi dal far qualche cosa lo stomacava. *)
Il 29 aprile, Mazzini scriveva a Niccolò Le Piane e ad altri repub­blicani di Napoli che, affidata alla Sicilia l'inizia lava, egli vi avrebbe par­tecipato personalmente. Iniziata con un manifesto firmato da lui e da altri, l'insurrezione, quanto all'intenzione unitaria, non avrebbe potuto
>) /ut, voL LXXXXIX, p. 11.
2) Ivi, pj. 17 20-21.
3) Ivi, pp. 24-25. -0 JvU p- 37.