Rassegna storica del Risorgimento
?BER FERDINANDO; GIORNALI GRAN BRETAGNA 1859-1860; <
> 18
anno
<
1973
>
pagina
<
227
>
Giornalismo e azione: F. Éber
227
si adoperava con tatto impegno alla nostra rovina, ora si servirà della propria influenza per rovinare il nostro nemico . > L'Austria non mancò di reagire e fini col proibire la diffusione del Times nel territorio della Monarchia.2)
Tutto impegnato a mettere in atto la sua crociala contro l'Austria, l'Ungherese attendeva intanto il momento di rientrare in scena anche come corrispondente di guerra. Era convinto che un conflitto armato si sarebbe riacceso in un avvenire più o meno prossimo: e seguiva con ansia, e anche con una certa irritazione, lo svolgersi della vita politica italiana dalla propria zona d'osservazione. L'incertezza e la mancanza di energìa, e di coerenza del governo La Mar-mora-Rattazzi lo lasciano perplesso: trova che commettono un errore dopo l'altro: quando occorrerebbe mostrarsi arditi sono timidi, e viceversa. Qualifica meschina e piccolo-borghese la linea di condotta dei dirigenti pie* montesi. e causa non ultima del suo sfogo è il richiamo di Garibaldi dall'esercito della Lega dell'Italia centrale.31 La sua simpatia per l'eroe è maggiormente consolidata da una visita che egli ha fatto al generale in compagnia di Alessandro Dumas.4)
Col ritorno di Cavour al governo cambia invece di colpo la visione pessimistica del giornalista. Appena pochi giorni dopo, annunzia festoso all'amico Klapka che le cose marciano bene, che le annessioni sono predisposte e che si prevede, nel caso di opposizioni da parte dell'Austria, la ripresa della guerra. Gli ufficiali francesi a Milano si attenderebbero di trovarsi un'altra volta sol fronte non più tardi del mese di aprile.5'' Da parte sua l'Ungherese si rende ben conto che Parigi è restia alla ripresa delle ostilità: ma l'esempio di Viilafranca non insegna forse che talvolta anche la volontà dei principi può essere travolta dagli avvenimenti? Sotto l'impressione fresca del plebiscito dd Bologna, al quale ha assistito, a contatto giornaliero con gli ambienti politici, gli esponenti del governo e della stampa, attento a ogni indizio utile per orientarsi, è persuaso che la tensione in Italia dovrà esplodere inevitabilmente in una nuova conflagrazione. Gli sembra, infatti, assurdo immaginare che sia 0 governo austriaco, sia quello napoletano o pontiifìeio si rassegnino definitivamente ali 'ingrandimento del Regno sardo mediante le annessioni dell'Italia Centrale; né la Francia gli sembra essere in grado di impedire il conflitto armato. Un colloquio avuto con Cavour gli ha mostrato il primo ministro preparato a tutto, e attento anche a calcolare le eventuali ripercussioni della guerra sullo scacchiere europeo. Vuole
) Éber a Klapka, Milano, 9 gennaio 1860. Dopo la repressione della guerra d'indipendenza ungherese del 1848-49, il T'irne* si schierava risolutamente con l'Austria in difesa della pace e dell'ordine costituito: riceveva e pubblicava informazioni tendenziose del governo austriaco e mostrava una fredda ostilità verso Kossuth, venuto esule in Inghilterra nel 1851. Quando le simpatie del popolo inglese vennero conquistate dalla campagna propagandistica dell'eloquente rappresentante del movimento nazionale ungherese, il Times rimaneva, a detta di Buoi, l'unica speranza dell'Austria. (D. JÀNOSSY, A Kossuth-amlgràció Angliàhan és AmerìJcaban [L'emigrazione di Kossuth in Inghilterra e America], Budapest, 1940, pp. 74, 90). Dolane infatti nel 1851 fu a Vienna e s'incontrò anche con Sehwarzen-berg. A 'Londra poi manteneva stretti contatti con l'ambasciata austriaca. (Op. etti,
pp. 107-108).
A Kossuth-emigràció tsolgàlatàban, TANÀUKY GVULA naplója 1849-*66 [Al servizio dell'emigrazione Kossuth. Diario di Gy. Tanarky], Budapest, 1961, p. 135.
3) Éber a Klapka, Torino 25 novembre e Milano, 7 dicembre 1859. ACS 1. cit.
4) Éber a Klapka, Milano. 9 gennaio 1860, ACS 1. cit, *} Éber n Klapka, 25 gennaio 1860. ACS I. eli.