Rassegna storica del Risorgimento
?BER FERDINANDO; GIORNALI GRAN BRETAGNA 1859-1860; <
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1973
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Magda Jdszay
dell'operazione.') La sua risposta all'ultimatum di Morris non potrà perciò essere che negativa. Egli non abbandonerà la sua brigata prima di partecipare almeno ad alcune battaglie: in seguito se ne riparlerà. D'altronde, né le mi* nacce del direttore, né l'arrivo del successore designato sembrano impressionarlo molto:: consapevole del valore della propria opera di giornalista e della favorevole accoglienza delle sue corrispondenze, confida cbe i suoi rapporti col giornale non debbano giungere ad una rottura definitiva.2)
Il Morris anche questa volta finì col ripiegare sul Gallenga, cbe giunse a Messina con la slessa nave che riportava il Tiirr. Pare che i due colleghi si siano amichevolmente divisi le sfere d'attività: il Gallenga si accompagnò allo Stato Maggiore di Garibaldi, che con i giornalisti era molto più accondiscendente dell'alto comando francese, e fece con lui di volata il percorso fino a Napoli, descrivendo in alcune relazioni le impressioni e le fatiche del viaggio.3) L'Éber invece, sempre alla testa della sua brigata, arrivò in marce forzate a Paola, dove s'imbarcò, con altre truppe del Tiirr. per giungere a Napoli 1*11 settembre, sfinito e con la febbre. Ma già il giorno dopo Garibaldi lo inviò con la brigata a S. Maria a comandare gli avamposti, che fronteggiavano le mosse dei regi da Capua.4) Morris deve essersi finalmente rassegnato alla situazione, se fin dal 10 settembre scrive al Gallenga di trasferirsi in un'altra sede per evitare che a Napoli vi fossero assieme tre corrispondenti; questo, anche 6e l'inviato fisso a Napoli, "Wreford, non sembra gli desse molta soddisfazione. Diviso il lavoro con l'Éber, che doveva seguire gli avvenimenti militari, Wreford informava con accenti calorosi sugli sviluppi della situazione a Napoli. L'amministratore del Times, il quale, preoccupato per l'agitazione repubblicana e per la minaccia degli ulteriori propositi bellici di Garibaldi che rischiavano di turbare la pace europea, era pia propenso ad appoggiare la prudente politica di Cavour, avrebbe preferito avere a Napoli un rappresentante più obiettivo, con la testa fredda e un giudizio chiaro . Perciò pregò il 25 settembre il fidato Hardman di trasferirsi a Napoli, dove Garibaldi seems to have. the knack of drawing every one into bis vortex or of (timing their heads .s)
La sarcastica osservazione di Morris non era, però, del tutto giustificata.
*) Garibaldi, come già saprai, è passato felicemente ieri con la nostra I brigata, e noi non aspettiamo che il segnale per fare altrettanto. Egli è a Melito e oggi sarà presumibilmente a Reggio. Se potremo passare facilmente andremo tutti per quella via e ci riuniremo. Altrimenti noi con Tiirr ci dirigeremo verso il Golfo di Squillace e Medici dall'altra parie al Golfo di S. Eufemia in modo da prendere alle spalle il grosso delle forze napoletane. Pare cbe esse ci attendano nelle posizioni di Montcleprc: aggirandole potremo forse snidarle... La nostra causa fa progressi, indubbiamente. Quando saremo giunti a Napoli l'Italia sarà abbastanza forte sia contro Lamoricière, sia contro gli Austriaci... . Lett. cit.
2) a. Hanno mandato qui un altro, ma, e quanto pare, solo per andare dove non potrò trovarmi io. Insomma vedremo. Hanno molto più interesse loro a tenermi di quanto ne abbia io: mi risulta che il giorno ohe usciva la mia lettera da Palermo hanno venduto 5.000 copie di più, e quella da Milazzo e stata tradotta da tutti i fogli francesi. Maxime Le Camp [sic] dice che non al parlava d'altro. Perciò penso che non si tratterà che di una piccola crisi ohe supereremo come tanto altre . Lett. cit.
*) TheTimeu, 15 settembre, p. 10.
4) Éber n Klapka. Caserta, 28 settembre 1860, ACS 1. cit. The Tìmea, 25 settembre. p. 8.
5) The Hiatary oit., p. 290.