Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1973
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pagina
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270
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270 I" Angelo Ara
nel Regno che all'interno dei confini austrìaci, sopravvalutando quindi l'effetto che l'accoglimento delle richieste universitarie degli austro-italiani poteva avere nella lotta contro l'irredentismo. ' ' La connessione tra politica triplicista, miglio* ramento delle relazioni con l'Italia e Universitatsfrage suggerita da Lutzow, non trova quindi praticamente alcuna eco nel periodo di Coluchowski. Più attenta considerazione al problema dell'università italiana nelle sue implicazioni interne ed internazionali dedica invece il suo successore il conte Aehrenthal. Fautore di un'espansione austriaca nei Balcani, che non poteva non suscitare perplessità e riserve presso l'alleato italiano,2' il nuovo ministro degli Esteri apparirà però convinto della necessità di dissipare quelli cho considerava gli equivoci secondari che oscuravano le relazioni itaio-austriache, forse proprio per poter così affrontare più risolutamente i problemi di fondo. In tal modo, all'interno di una linea politica generale che presentava non pochi motivi di contrasto con l'Italia, per quanto riguarda il problema dell'università Aehrenthal pensava che fosse nell'interesse del governo austriaco liquidare uno pseudo-problema, che avvelenava inutilmente le relazioni con l'alleata meridionale. Superando la visione strettamente formalistica che aveva avuto Coluchowski, Aehrenthal riteneva che la natura interna della questione, che anch'agli ribadiva, in modo particolare con riferimento alla scelta della sede della facoltà, non per questo esimesse il mini* stero degli Esteri comune dal portare il suo contributo alla soluzione della vertenza. H rifiuto di un'impostazione esclusivamente formale è la linea costante che caratterizza la politica di Aehrenthal sulla Universitatsfrage. In una lettera privata del gennaio 1908, 3) si evidenzia con la massima chiarezza il contesto allargato nel quale il ministro degli Esteri inserisce il problema della facoltà.
L'autorità militare locale ed il ministero della Guerra avevano proposto un'intensificazione dell'opera repressiva nei confronti delle tendenze irredenti-
J) Cfr. soprattutto SA.W PA., XI, Italien, b. 136, Weisungcn, Goluchwski a Lutzow, istruzioni, 14 febbraio 1906. Invano l'ambasciatore cercava di contrastare l'orientamento del ministro, sottolineando come nei circoli responsabili italiani ti Stesse diffondendo sempre più il convinta mento dell'in di spensa bile funzione equilibratrice dell'Austria, e come quindi i tempi fossero maturi per un più completo accordo austro-italiano. Cfr. SA.W P.A., XI, Italien, b. 13S, Lutzow a Goluchowski, rapporto confidenziale, 17 aprile 1906. San Giuliano avrebbe dichiarato a Lutzow, a testimonianza di convinzioni diffuse nella classe politica italiana: Je Vous assure, si Fon venali nous apporier Mir un plateau Trieste et le Trentino et si le prix en devait ótre la destruction de la Monarchie Austro-Hongroise, personne en Italie n'en vomirait! .
2) Sulla politica dà Aehrenthal verso l'Italia, si vedano anzitutto FRITZ FELLNER. Der Dreibund. Europaische Diplomale vor tieni Ersten Weltkrieg, Wien, I960, pp. 68-69 ; e ALFRED FRANCIS PRIBHAM, Les traités politìques secreto de VAutriche-Hongrie (1879-1914), voi. I, Le secret de la Triple-AlUance, Paris, 1923, pp. 359-360.
Il giudizio di LUTZOW, Ini diplamatischen Dienst, p. 135, risente doi suoi contrasti con Aehrenthal. Si vedano ancora Lumi ALBERTI NI. Le origini della guerra del 1914, Milano, 194243 (3 voli.), voi. I, pp. 201 sgg.; ALBERTINA Venti anni, parte I, voi. 1, pp. 332-335; SALVATORELLI, La Trìplice Alleanza, p. 319; TOMAI ASINI, L'Italia aliti vigilia della guerra, voi. Ili, pp. 123 sgg.
Cfr. ancora SJÌ,WH PA., Xt, Italien, b. 164, von Méroy a Berehtold, rapporto, 28 febbraio 1912, che contiene una valutazione della politica italiana di Aehrenthal,
3) S.A.W., P.Aw XI, Italien, Informationslnu-eau, Irredenta, b. 162, Aehrenthal a von Bienerth (ministro degli Interni), lettera private, 9 gennaio 1908. Copia di questa lettera è inviata al presidente del Consiglio von Back, in S.A.IF-, PJÌ., XL, Interna, b. 225, Liasse Universitatsfrage, 11 gennaio 1908.