Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
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1973
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pagina
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314
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Libri e periodici
Queste osservazioni critiche nulla tolgono alla vastità e profondità dell'analisi della personalità di Iorga condotta nei diversi articoli da studiosi di fama. Tra questi molte conto ricordare in particolare D. M. Pippidi il quale oltre a scrivere un interessante saggio sugli interessi storico-classici di Iorga ha curato l'edizione del libro. Egli nota tra l'altro come per Iorga a. l"histoire antique e'est l'hisloire des tenta ti ves d'urùfication politique du monde connu . M. Berza, il quale è forse il massimo studioso di Iorga, si è occupato, nel suo contributo, di un campo, la storia medievale, nel quale particolarmente Iorga fu versato e del quale fu appassionato: come scrive Io stesso Berza, Iorga fut medie vis te de vocation e a pour N. Iorga le Moyen Agc représcntc ... une possibili té infime de créa-lion . Stefan Pascu ha indubbiamente presentato il contributo più stimolante criticando apertamente il giudizio di Iorga sul Medio-Evo romeno, giudicato come idealista ed in buona parte ingenuamente errato. Virgil Candea, che si occupa di Iorga storico del sud-est europeo, fornisce, limitatamente a questo settore degli studi iorghiani, un amplìssimo contributo bibliografico di oltre 500 titoli che ad un riscontro analitico non rivela grandi mancanze o forzature. Però si deve dissentire caca il criterio selettivo che lo stesso Candea, dice di aver usato, scartando dalla sua bibliografia le opere a trop fortement marqués par des conti ngences facheuses .
Tra i vari altri collaboratori a questo omaggio a Iorga nel centenario della nascita, ricordiamo ancora Eugen Stàncscu, il quale individua nella concordanza tra storia universale e storia nazionale una linea di forza fondamentale del pensiero scientifico di Iorga, e Miron Costantinescu che, presentando nella introduzione molte delle tesi affacciate nel volume accenna anche ad una certa tardiva collaborazione tra elementi comunisti e Iorga nella Lega Culturale. Si tratta ovviamente di un Iorga politico. Questi non aveva esitato quarantanni fa a prendere certe posizioni: cosi, oltre a preoccuparsi di offrire a Benito Mussolini in una lettera del 1936 le prove storiche del carattere romeno della Transilvania (Cfr. Nicola Iorga a S.E. Benito Mussolini Monitorili oficial si imprimeriUe statului. Imprimerla nationala Bucarest, 1936), qualche anno prima aveva stilato una significativa prefazione al volume a Ci vi I izn (in fascista del cav. Vincenzo Meletti. La citiamo qui di seguito: Questo libro è pieno di avversione per un angusto materialismo, storico e sociale, che degrada l'umanità e gli rende pericoloso il futuro. Ad ogni pagina si attrae l'attenzione della gioventù sopra questi grandi doveri, da troppo tempo dimenticali: fede, lavoro, opera di creazione. Scritto per gli Italiani, anche altri popoli che hanno attraversato o attraversano una crisi come quella italiana potrebbero trovarvi insegnamenti. Quelli che, come me, si sono adoperati una vita intera in questo senso, si sentono aiutati nel loro sforzo, non sempre compreso o premiato, ogni volta che dall'estero questa volta cosi simpaticamente loro viene un tale aiuto morale. Solo per mezzo di simili virtù civiche si potrà porre freno al materialismo fanatico che batte dall'Oriente russo... . Cfr. Cav. Vincenzo Meletti, Civiliza(ia fascista. Prefazione. Senza data.
Il volume si conclude con la commossa commemorazione della morte violenta dello storico, assassinato da alcuni legionari della Guardia di Ferro, commemorazione tenuta da Nicolae Bànescu il IO novembre 1944 in una seduta dell'Accademia di Romania a Bucarest.
FRANCESCO GUIDA
Inventario delle Fonti manoscritte relative alla Storia dell'Africa del Nord esistenti in Italia, sotto la direzione di CARLO GIGLIO.
Voi; li Oli archivi storici del soppresso Ministero dell'Africa italiana e del Mini' stero degli Affari Esteri dalle origini al 1022; Voi. LI: Gli Archivi storici del Mini' stero della Difesa- (Esercito-Marina-Aeronautica) dalle orìgini al 1922', Leiden, E. J. Brill, 1971, 1972, in 8U, pp. XXXII-585, XVIII-307. S. p.
Il rinnovato interesse per l Paesi africani che a partire dal 1960 hanno ottenuto l'indipendenza politica e la vasta eco che, presso l'opinione pubblica, hanno avuto le lotte e i sacrifici sostenuti da quelle popolazioni, non potevano lasciare differenti quanti mirano ad un serio approfondimento e ad una revisione critica della storiografia e della stessa storia dell'Africa, Da qui un prodigioso rifiorire di studi africanistici di