Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno
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1973
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pagina
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317
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= ; Libri e periodici
d'interesse archivistico (consistenza e natura del patrimonio documentario, con relativi vuoti e manomissioni) troviamo nei Cenni introduttivi al volume (a cura dei dirigenti dei suddetti Uffici storici).
Autori dei tre Inventari sono il ten. coL Vittorio Busuito per l'Archivio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, l'amm. di squadra Giuseppe Fioravanzo per l'Archivio storico della Marina militare e il ten. A.A.r.s. Giorgio Angelini per l'Archivio storico dell'Aeronautica militare. Ne risulta Ben delineato il carattere specialistico dell'opera, che tuttavia rivela interessi molteplici: la documentazione inventariata, infatti, non riguarda soltanto le attività militari, relative alla nostra impresa in Libia, qui viste nella prospettiva di ciascuna Forza armata (attraverso i progetti di spedizione e sbarco dello Stato Maggiore dell'Esercito e della Marina; i Diari storici dei Battaglioni e dei Comandi dei Corpi d'occupazione della Libia; le relazioni dei vari Presidi, richieste dallo Stato Maggiore Esercito; gli studi topografici relativi alla Tripolilania, Cirenaica, isole dell'Egeo, Tunisia ed Egitto; i dispacci dei Comandi Superiori navali in Libia allo Stato Maggiore della Marina; le comunicazioni fra i Ministeri della Guerra, Marina e Colonie; i Diari storici dei vari Parchi aerostatici di Tripoli, Homs, Derna; e infine le relazioni delle squadriglie aeree etc); essa è tale da consentire un ulteriore approfondimento della nostra politica coloniale, vista sia nelle sue ripercussioni interne al Paese (vedi lettere e telegrammi del Presidente del Consiglio dei Ministri al gen. Caneva e al Ministro della Guerra; la corrispondenza fra il Ministro della Guerra e quello del Tesoro ete.J, sia nell'ambito internazionale (vedi le informazioni degli Addetti militari presso le varie ambasciate italiane al Ministero della Guerra; i pro-memoria, riservati, dei Capi di Stato Maggiore dell'Esercito e della Marina; il carteggio fra il Ministero della Guerra e quello degli Esteri; le Convenzioni internazionali; le trattative diplomatiche per guadagnare le popolazioni africane alla nostra causa, etc.) mentre offre prospettive valide alla puntualizzazione della situazione politica ed economica locale (vedi le relazioni e i carteggi dei servizi civili: ospedali, scuole, ferrovie, acquedotti, porti, etc.; le note sui reparti e sul servizio dei Carabinieri e della Guardia di Finanza; le informazioni sulle linee marittime; i rapporti sulla nostra penetrazione politica). Ne ricaviamo un quadro quanto mai articolato che, come dicevamo, apre agli studiosi varie prospettive di lavoro.
Per quanto riguarda l'utilizzazione del materiale e le caratteristiche dell'opera, dobbiamo aggiungere che nella prima parte, quella relativa all'Inventario dell'Archivio storico dello Stato Maggiore dell'Esercito, a firma del Busuito, si trovano documenti relativi alla Libia, datati fra il 1846 e il 1922. Sono ordinati in 235 raccoglitori, e suddivisi in cartelle numerate, di cui vengono qui segnalati gli estremi cronologici e i relativi argomenti.
La seconda parte comprende l'impegnativa indagine condotta dal Fioravanzo per l'Archivio storico dello Stato Maggiore della Marina, il cui Inventario è così suddiviso: 1) a Documenti concernenti l'attività politica, militare e bellica nell'Africa a nord del Sahara , e precisamente nella Tunisia, Marocco, Algeria, Egitto e Libia negli anni 1861-1923. 2) Documenti concernenti l'attività delle navi fra il 1903 e il 1922. 3) Documenti concernenti attività varie dal 1911 al 1920. Tutti sono ordinati in cartella numerate, di cui si dà l'elenco, e per ogni carta è segnalato il tipo, il numero di proto* collo, la data e l'argomento.
Molto più sintetico, appare il lavoro dell'Angelini relativo all'Inventario dell'Archivio storico dello Stato Maggiore dell'Aeronautica militare, il cui materiale, riguarda la Libia per il periodo 1911-1922; è composto da un carteggio ordinato in 5 raccoglitori che sono suddivisi in fascicoli, di cui vengono dati solo i titoli e gli anni,
A conclusione sono gli Indici analìtici dèi nomi di persona, popolazione etc.; dei nomi geografici; delle unità militari, delle navi da guerra e mercantili e degli organi amministrativi, a firma di Pier Giacomo Magri.
LUCREZIA ZAPPIA.
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