Rassegna storica del Risorgimento

CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno <1973>   pagina <340>
immagine non disponibile

340
Notiziario
* *
ISTITUTO DI STUDI ROMANI. - Nei giorni 15-17 maggio 1973 si è tenuto, a cura dell'Istituto di Studi romani, e del Comune di Roma un Convegno di studi trilussiani nel quadro del centenario della nascita di Carlo Alberto Salustri.
Inaugurati nella sala degli Orazi e Curiazi in Campidoglio, con la relazione di Gae­tano Mariani su Trilussa poeta del Novecento italiano , i lavori sono continuati a Pa­lazzo Braschi. Le numerose comunicazioni sono state inquadrate dalle relazioni di Ettore Paratore: Lingua e dialetto nell'opera poetica di Trilussa e Livio Jannattoni: Le fortuna di Trilussa .
* * *
SOCIETÀ STORICA MAREMMANA. - Il 12 aprile UJS. il presidente del nostro Istituto ha parlato a Grosseto, ad iniziativa della Società storica maremmana di: Mazzini e Roma .
* * *
ANCORA PER UN'ALTRA LETTERA DI GARIBALDI . - I lettori che non sde­gnano il Notiziario avranno visto nello scorso numero della Rassegna (pp. 183-184) l'accenno al presunto ritrovamento di una lettera di Garibaldi al patriota anconetano Cozzi, da parte dell'antiquario Eros DurelH, ferrarese, ma residente in Ancona, pronipote come ha asserito in un'intervista al Corriere Adriatico del 23 febbraio u.s. della fiera popolana Adele Tonti, cui era appartenuto il comò che aveva gelosamente conservato per quasi un secolo la lettera deMSroe. In un rapido disegno dell'attività delle famiglie di patrioti d'allora , il Durelli affermava che il Cozzi, destinatario della missiva, poteva essere un parente della Tonti, o, meglio ancora, un carbonaro (sic) appartenente allo stesso gruppo della patriota anconetana . Rimandiamo alla breve nota della Rassegna e, soprattutto, alla lettera, ivi citata, deR'ing. Ferdinando Gerra, gran mastro in scritture antiche... A quanto fu detto allora, pos­siamo ora portare qualche ulteriore chiarimento, a cominciare, purtroppo, dalla confessione che anche le due lettere di Garibaldi del 19 marzo 1878 (perché si tratta, in realtà, di una lettera al Cozzi e di un messaggio agli Italiani), conservate al Museo Nazionale del Risorgi­mento di Torino, sono eccellenti riproduzioni litografiche... Gli autografi, secondo quanto ha scritto Armando Rodino nel Corriere del Pomeriggio di Genova, del 4 marzo 1957, do? vrehbero esistere presso una famiglia signorile di Cairo Montenotte . Speriamo bene... Ad ogni modo, il ce carbonaro Cozzi, è il direttore del ce giornale democratico Il Gazzettino Rosa, Giuseppe Cozzi, ben noto agli studiosi del primo socialismo italiano. Garibaldi si era rifiutato di accettare, per il suo onomastico, l'album al quale si accenna nella lettera. Dispe­rato, il Cozzi gli aveva scritto il 29 gennaio informandolo che non gli era più possibile ottemperare al suo diniego. Generale, permetteteci la disubbidienza! ha scritto conchiu­dendo hi lettera autografa... conservata nel Museo Centrale del Risorgimento in Roma, Busta 925, fascicolo 103.
E questo fi a suggel... , se è possibile.
Autorizzazione del Tribunale di Roma, con decreto n. 2080 dèi 4 aprile 1951
Direttore responsabile: ALBERTO M. GHISALBERTI
Segretario di redazione: EMILIA MORELLI
cTiferno Grafica - S. a R. L. Città di Castolo - 1973