Rassegna storica del Risorgimento
CASTELNUOVO GIACOMO DIARI DI GUERRA; GUERRA DEL 1866
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1973
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Bruna Di Porto
alalo maggiore in gran tenuta, dal vescovo, persona, assai liberale,'' e dalla G(unnliu) N (azionale) e da immensa Popolazione plaudente il primo soldato <1*I talk che reca vasi a combattere le ultime battaglie: e bello era invero il vederlo così ilare e sfolgorarne di gioia, quasi esprimesse l'animo suo col riverbero della sua fisionomia la sicurezza di una completa vittoria! Bastava osservarlo per sentirsi convinti della sua convinzione di dover vincere; e così sia!
22 Il mattino alle 5 partimmo per Canneto,2) ove S.M., appena giunto, andò a fare delle ricognizioni e tornò alle 5.*) Era nn giorno, soffocante pel calore*) e restò digiuno più di 12 ore. La sera S.M. a ore 11 1/2 riceve il Gene rale Garibaldi, col quale ebbe lungo colloquio, s> e poi ripartì subito. Noi lasciammo Canneto alle 10 dì sera e arrivammo alle 5 a Cerlungo,6) avendo fatto
1) Era Antonio Navasconi, vescovo di Cremona dal 1849. Mori nel 1867, appena un anno dopo la terza guerra d'indi pendenza, durante la quale ospitò lo stato maggiore e mobilitò il clero per le opere dà assistenza. Ecclesiastico aperto ai tempi e favorevole alla conciliazione con lo Stato liberale, fu creato senatore nel 1860 e potè amministrare liberamente i beni della mensa vescovile. La sua linea progressista fu continuata dal successore Geremia Bonomelli. imo dei pionieri della Democrazia cri* etiana, secondo la definizione di Lorenzo Bedescbi. V. G. MONDANI. Biografia di mons. Antonio Novasconi..., Senatore del Regno e Vescovo di Cremona, Milano, 1869; P. SA-LOMONI, Pensiero e azione di un vescovo cremonese nel Risorgimento; mons. Antonio Novasconi, in Bollettino storico cremonese, 1954, pp. 54-137; FIORINO SOLDI, Risorgimento cremonese (1796-1870), Cremona, 1963, ad indicem.
2) Canneto sulTOglio, sito sulla sponda sinistra del fiume, presso la confluenza del Chiese, in provincia di Mantova. Per lo spostamento del quartier generale principale da Cremona a Canneto nella notte dal 21 al 22, cfr. Luict CHIALA, Cenni storici sui preliminari della guerra del 1866 e sulla battaglia di Custoza, II voi.. Firenze, 1872, p. 41 e il Complemento alla storia della campagna del 1866 in Italia (voi. I, Roma, 1909, <p. 45), che è parte della relazione ufficiale pubblicata dalla sezione storica del corpo di 6tato maggiore.
3) Oa Canneto, infatti, alle 21.20 del 22 giugno, il re inviò questo telegramma al presidente del consiglio Ri caso li: e Àujourd'hui par conni le lerrain et reconnu les posi-tions, mai d'un coté, le general Lamarmora de Vanire. Demain matin je passe le Mincio avec dix divisions. Vive l'Italie* iGIUSEPPE MASSARI, op. cit-, p. 353).
*) n tempo rinfrescò con sollievo di entrambi gli eserciti, italiano ed austriaco, dopo il temporale abbattutosi sulla zona nella notte tra il 23 ed il 24 giugno : v. GUGLIELMO Rtisrow, La guerra del 1866 in Germania ed in Italia, Milano, 1866, p. 133.
5) Garibaldi era partito da Caprera il 10 giugno. Giunto in Lombardia, visitò ed ispezionò i gruppi di volontari radunati a Como, Mons, Varese, Lecco e Bergamo. Per questo suo incontro col sovrano cfr. Complemento atta storia della campagna del 1866 in Italia, I voi. cit., p. 46. L'eroe non ne ha parlato nelle Memorie autobiografiche (Firenze, 1888), come non ne hanno parlato Jessie Whàte Mario e Gustavo Sacerdote nelle sue biografie, ma nel quadro delle forti critiche ai generali e all'ambiente di corte, egli ha fatto risaltare la stima per il sovrano (p. 409 delle cit. Memorie).
*) Cerlungo, oggi detta Ccrlongo, è frazione del comune di Goito, distante tre km. da tale località. La si attraversa attualmente percorrendo la statale Brescia-Mantova. Ha un bel castello, in una stanza del quale il soggiorno del re è ricordato con questa epigrafe: In questa camera Vittorio Emanuele II riposava le stanche membra il dì 23 giugno 1866 nel forte proposito di riscattare dallo straniero Mantova e la Venezia.
Per lo spostamento del quartier generale principale da Canneto a Cerlungo nella notte dal 22 al 23 cfr. Lutei CHIALA, Cenni storici sui preliminari cit,, p. 44 ed il cit. Complemento atta storia della campagna, I voi., p. 46.