Rassegna storica del Risorgimento

CASTELNUOVO GIACOMO DIARI DI GUERRA; GUERRA DEL 1866
anno <1973>   pagina <410>
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Bruno DI Porto
località: il ragghiar delle rane che vi lacerano le orecchie è un poco compen­sato dal canto dell'usignolo. ''
Il 29 - La sera giungeva un Dispaccio a S.M. die i Prussiani avevano ri­portata uno gran vittoria sui comuni nemici in tre punii diversi, e oltre avergli prodotto la perdita di 4.000 uomini fra morti e ferità, gli facevano sopra 6.000 prigionieri e gli prendevano 20 cannoni e più bandiere.2 Questa notizia, come è ben naturale, trovatasi pubblicala nei giornali il giorno appresso, portava grande letizia agli Italiani.3)
U 30 squadroni di ussari passavano il mincio e a Coito si dividevano in due colonne, una diretta a 4 e l'altra a ceri ungo. La pròna sorprese in
una stazione un ufficiale di carabinieri con 4 uomini e li prendevano prigio­nieri, l'altra s'imbatteva con un Reggimento di nostri lancieri, il quale, avvisato dalle vedette, si preparava a riceverli: ma uno squadrone che era già pronto di lancieri Foggia5) non attese a complimenti e datosi alla carriera in serrata linea, caricò con tanta violenza e bravura ì 4 squadroni Casari che li ruppe e fugò, uccidendone buon numero fra cui un Capitano, e prendendoli 40 prigio­nieri. È questo un fatto che non ha bisogno di commenti e che prova sempre più la superiorità della Cavalleria Italiana.6' Dei nostri non rimasero feriti che leggermente un capitano e il sottotenente Santini.
t) Le fotografie cortesemente inviatemi dalla locale amministrazione comunale si accordano con questa descrizione, che col rilievo delle caratteristiche igieniche del pae­saggio richiama il trattato sulla Tunisia.
*) Sulle operazioni militari prussiane, condotte in Boemia, dal 27 al 29 giugno, v. GUGLIELMO RUSTOW, op. cit., pp. 170-197. Ai successi ottenuti in quei giorni, nei com­battimenti di Munchengratz, Gilsehin, T-rautenau, Burgersdorf, Soor e K.oniginho:f, seguì un'ulteriore avanzata il 30 giugno e quindi il 3 luglio la decisiva vittoria di Sadova. Per le perdite austriache, v. lo stesso Rustow (p. 511), che ne reputa diffidile un cal­colo preciso.
3) Assai meno entusiasta era Nino Bizio, vomandante della settima divisione, che, quello stesso giorno, annotava nel suo diario: Oggi, riposo e pulizia. NulPdltra? Cosa penserà il paese di noi? Cosa i Prussiani, che vanno di vittòria in vittoria? Lo sa Dio (GIUSEPPE GUERZONI, La vita di Nino Bixio Firenze, 1875, p. 359). La differenza si spiega col fatto che il focoso Bbrio, comandante d'una divisione e costrette ajll'ùnazione, era per forza portato dalle vittorie prussiane a fare il confronto con la dolorosa me­diocrità h aiiaiu!. mentire il Castelnuovo, nella sua condizione di patriottico osservatore, non legato a responsahilStà militari, guardava ai risultati complessivi e agli indiretti vantaggi che sarebbero venuti all'Italia dai successi degli alleato.
4) Vi è nel diario uno spazio bianco, dove avrebbe dovuto essere indicata una delle località verso cui erano diretti gli ussari.
5) Del vittorioso scontro, avvenuto nelle vicinanze dt Gazzoldo, paria il diario di Nino Bizio, comandante della divisione di cui i lancieri. Foggia facevano parte (GIU­SEPPE GUBOZONI, op. eh,, p. 359). Secondo tale fonte i prigionieri austriaci sarebbero stati una ventina ed in realtà la relazione ufficiale oi informa che non furono più di quindici con altrettanta cavalla, oltre a qualche morto e ferito, mentre soli tre feriti leggeri si ebbero da parte italiana iLa campagna del 1866 in Italia ciu 11 voi., ppt: 45-47J.
*) Il succedo della cavalleria italiana fu una sorpresa, tanto più che dalle file stesse dell'arma negli inni precedenti erano state formulate critiche sulla sua struttura e proposte di mi gli or irnienti: vi "GÀÌU.0 CORSI, op, fa* P- 278. Lo stesso Bixio, coman-dante della divisione che comprendeva i reparti vittoriosi, alla vigilia dogli econtri credeva migliore la preparazione della cavalleria austriaca: v. GIUSEPPE GUERJSOW, op. cit., p, 354,
A maggior ragione, perciò, si è esaltato in quei giorno il valore dell'arma. Con