Rassegna storica del Risorgimento

CASTELNUOVO GIACOMO DIARI DI GUERRA; GUERRA DEL 1866
anno <1973>   pagina <411>
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Giacomo di Caslelnuovo
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30 - Oggi due notizie che grandemente ci commossero, rana lietissima e l'altra opposta. Ci pervennero quasi contemporaneamente ai quartier Generale Principale: la prima era il Dispaccio da Berlino che ci annunziava la splendida vittoria riportata dai nostri alleati, più esplicita del giorno precedente, poiché ci diceva che fino a 20.000 erano i prigionieri falli, fra i (piali 1.000 veneti, che con gentile pensiero ci rimandavano a noi: S bandiere, 20 cannoni e molti mate* riali di guerra, e 15.000 tra morti e feriti. *) L'altra dolorosissima notìzia che il Dr. Sandrini, mentre con santo zelo medicava un artigliere ferito, un infame Croato gli si faceva addosso e uccideva tutti e due, prodneendo al primo 9 ferite di sciabola. Infamia inaudita, non ancora registrata negli annali delle guerre, neppure dei Saraceni! Altri due medici rimasero feriti ed uno morto, certo Esdra Israelita.3'
Il 2 Luglio giunse la nota al Moniteur colla quale si annunziava la proposta dell'Austria di cedere la Venezia a Napoleone a condizione d'un armistizio. 3> A Parigi fece piacere, ma in Italia fu universale il grido d'indignazione e di respingere l'umiliante offerta.4)
Il 3 Garibaldi attaccava gli austriaci a Monte Suelo, dove egli rimaneva ferito.5j II mio caro Guglielmo prendeva parte a questa battaglia e si distingueva prendendo anche uno stuzen ad un tirolese.6) -
frase simile a quella del Caslelnuovo, ma con riferimento ai precedenti timori, il Pu-leras scrisse: *La nostra cavallerìa, cosa che nessuno si aspettava, ha stabilito in un modo irrecusabile la sua superiorità sull'austriaca {Op. cit* p. 41).
t) Sul combattimento del SO in Boemia, v. GUGLIELMO RUSTOW, op. cit* pp. 197-198.
2) Il dottor Moisè Esdra, romano, aveva 47 anni ed era medico di reggimento nel 51" fanterìa, Aveva partecipato alla prima guerra d'in dipendenza, curando Massimo d'Azeglio, ferito a Vicenza, e poi alla difesa della Repubblica romana: me ne sono oc­cupato nello studio Gli ebrei di Rome dai papi aWltalia cit,, pp. 47, 61. La sua morte, avvenuta nel combattimento di Custoza, è menzionata nella cit. relazione ufficiale (ha campagna del 1866 in Italia eit., I, p. 377) e nella pure cit. relazione di FRANCESCO CORTESE (p. 74), che invece non menzionano la morte del dottor Sandrini. Di uno dei due medici feriti parla il necrologio dell'Esdra apparso saWEducatore israelita ( 1867, a. XV, Vercelli, p. 23), il quale afferma che egli si stava appunto dirigendo verso il collega colpito per soccorrerlo.
3) La data di pubblicazione della famosa nota imperiale sul Moniteur (per la quale v. LUIGI CHIALA, Ancora un po' più di luce cit., pp. 372, 373) e qui anticipala dal 5 al 2 luglio. L'errore si spiega col fatto che dai primi giorni di luglio il Castel-nuovo non scrisse più il diario proprio giornalmente, come sì desume dal tempo dei verbi al passato remoto o all'imjwrfetto: giunse la nota, Garibaldi attaccava, i fatti d'arma si ripetevano.
4) Si veda lo econforto del generale Agostino Pctiui Maglioni di Roreio, lo stesso che poi trattò l'armistizio, in una lettiera alla moglie pubblicata dal CHIALA (Ancora un po' più di luce cài., p. 617) : Devo parlarti collo sconforto nel cuore. Quando ri­ceverai questa mia, tu ne conoscerai già ài motivo imperocché avrai lesto nei giornali che l'Austria ha ceduto la Venezia alla Francia perché questa ne faccia dò che vuole. La som esposizione del fatto fa scorgere immediatamente la serie delle liristi conse­guenze del medesimo, essendo evidente che noi dovremmo accettare il regalo dalla Francia e alle condizioni che questa vorrà imporri... Decisamente questa è la volta che andrò a piantar cavoli e mi ritirerò dall'armata e dalla politica .
5) Cfr. 'GUSTAVO SACERDOTE, op, ài., p. 709. Ferito ad una coscia nella battaglia di Monte Suello, Garibaldi lasciò il comando al colonnello Corto.
*) Guglielmo di Castalnuovo, il futuro direttore della Gedeìda, aveva allora ven* tun anno ed era sottotenente nel primo reggimento del volontari: cfr; TEODORO PATERAS, op. cit., appendice, p. 3. Mori nel 1907.