Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; ROMA
anno <1920>   pagina <151>
immagine non disponibile

ATTI UFFICIALI
CONSIGLIO OEtf TE ALE.
Adunanza del é febbraio 1920.
Presiede il senatore M. Mazziotti. Sono presenti i senatori Artom, Balfe.r Ho, Ferrerò di Cambiano, il comm. dott. Albini, il dott. Michea
H Presidente commemora i membri, decentemente defunti, dei Comitati regionali, conte Mario degli Alberti, del Comitato piemontese ; prof. Giuseppe Rondoni, del Comitato toscano, comm. Vittore Ravà, del Comitato Romano, tutti grandemente benemeriti. Ricorda pure con paròle* dì rimpianto il socio defunto, senatore P. Di Pasolini, insigne cultore di studi storici, anche nel campo del Risorgimento. Comunica che nell'ultìmo periodo di tempo è note­volmente cresciuto il numero dei soci per opera più specialmente dei Comitati Lombardo e Romano, il primo avendo raccolto le adesioni di 20 nuovi soci promotori e di 36 triennali e il secondo di 22 soci: trienn'aili.
H se Ariòm fa voti perchè Pesempio; dei ÒOMtùati di Milano e dì Roma sia seguito dagli altri Comitati regionali.
Il Presidente comunica pure che si è costituito negli ultimi giorni a Ge­nova un Comitato ligure presieduto dal prof. Agostino Rossi, di quella Univer­sità, e ohe un altro Comitato Regionale si staora costituendo nella Venezia Giulia.
Sen. DaUolio informa che il collega prof. Fiorini, superata una grave ope­razione, travasi ora In condizioni di salute molto soddisfacenti.
Il Consiglio si compiace vivamente di questa notizia è invita il segretario a presentare al comm. Fiorini i suoi auguri per la più rapida guarigione;
Il Presidente comunica una lettera del prof. I. Raulich con la quale si dimotte da direttore della Rassegno, e da membro del Consiglio Centrale.
I presenti a unanimità, fanno voti che il conim. Raulich receda dal suo proposito.
Sen. Ferrerò di Cambiano riferisce BxùTafctività spiegata dai Comitato Pie­montese nell'ultimo periodo di tempo, sulle pubblicazioni fatte, particolarmente sui fascicoli del Piemonte Eroioo, dedicati ai caduti nell'ultima guerra, e ac­cenna allo prossime pubblicazioni dello stesso Comitato che ha deliberato di degnamente celebrare! centenario dellarivoluzione del 1821. Propone che si