Rassegna storica del Risorgimento
BIBLIOTECHE ; ROMA
anno
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1920
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pagina
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155
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AMI UFFICIALI
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liane Invitato, insieme conjfcaue altri suoi colleghi, dal Consiglio Centralo di Roma ad adoperarsi a questo ,be<g ià verso la metà dì settembre del 1U10, egli con i suoi collaboratori si mise all'opera, convinto che la Regione nostra, la quale contribuì nobilmente e generosamente al movimento per l'indipendenza nazionale dall'epoca napoleonica fino all'ultima eroica guerra, non poteva mancare all'appello, tanto più che la città di Trieste sta allestendo un Museo del Risorgimento, cui dovranno darre il loro aiuto morale e materiale tutte le persone bennate, di cui abbonda la Venezia Giulia. Accennò al numero ragguardevole delle adesioni pervenute, rinunziando a dare maggiori spiegazioni sull'attività del Comitato, perchè già ne disse esaurientemente lo stampato diramato nel novembre del 1919, e parte nel gennaio 1920, e perchè maggiori particolari sull'opera fin ora spiegata darà il suo collega Babudri che egli invita a parlare.
Il Babudri dice cosi :
<i Onorevoli Signori, Ricevuto dal Consiglio Centrale di Roma l'incarico di curare la costituzione del Comitato Regionale per la Venezia Giulia della Società Nazionale per la Storia del Risorgimento Italiano, noi, come udiste, ci mettemmo all'opera con amore, non però subito alla metà di settembre dei 1919 quando ne fummo officiati, ma nel novembre, in causa del grande lavoro che allora urgeva di sbrigare, sì per l'allestimento della Mostra di Storia Patria ordinata dalla Minerva , si per il riordinamento del Musco . Givieo- .dlvStoM'à ré d'Arte, cui il direttore dott. Sticotti aveva ben a ragione j j'fcvoito ogni cura. L'8 novembre 1919 si diramò l'invito, che incontrò 73 adesioni. Tra esse van notate quella del Municipio di' Trieste* che aderì vs-lutando come dice la lettera relativa con viva simpatia il sorgere di un Comitato Regionale per la Storia del nostro Risorgimento e quella del Municipio di Parenzo. Fra gli enti ricorderò la Società di Minerva, l'Associazione Nazionale Trento-Trieste, la Riunione Adriatica di Sicurtà, Il Lloyd Triestino, il Circolo Artistico e la rivista Dalmazia -, tutti di Trieste. Ho:n mancarono le adesioni dall'Istria, e in modo speciale da quella Parenzo, che in ogni opera nobile fu sempre la nobilissima. In complesso si ebbe più che il doppio del numero minimo legale di soci voluto dallo statuto generale. Una volta costituito il Comitato, è certo che le adesioni affluiranno sì dall'Istria che dal Friuli : come è sperabile che il numero degli associati Triestini si accresca, per quello spirito di eletto patriottismo, che distingue la città di San Giusto. Ad ogni modo le adesioni documentano che il solo nucleo attuale rappresenta bene Trieste, l'Istria, il Friuli e1 la Dalmazia
L?S dicembre 1:9Ì gl'illustre presidente del Consiglio Rientrale sen. Matteo Mazziò't'ti' ci scriveva, che in una seduta a Roma di pochi giorni prima s'era rilevato con viva soddisfazione, che anche a Trieste sarebbe sorto in breve un Comitato Regionale ; od aggiungeva anzi queste parole lusinghiere per la nostra Patria : Mentre a nome dei colleghi deli'Oonsiglio plaudo alla loro iniziativa, esprimo fervido il votò, elio il Comitato della Venezia Giulia abbia presto la sua definitiva costitnizioiie e possa iniziare subito l'opera sua, per far meglio conoscere i sacrifizi, gli eroismi, le lotte sostenuto dai cittadini di cotesta nobile parte d'Italia per sottrarsi al giogo straniero e ricongiungersi alla Madre Patria.