Rassegna storica del Risorgimento

BIBLIOTECHE ; ROMA
anno <1920>   pagina <156>
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Sugli scopi poi del Comitato non occorre ohe io insista, dacché essi furono spiegata nell'invito da .noi distribuito, ohe equivale a un programma? tanto più che la stampa locale, cui si rendono 'oggi le migliori grazie, li ha illustrati a suo tempo, ricordando appunto rinvilo, mostro; Sta bene invece che si ripeta in breve quanto concerne l'organamento del Sodalizio.
Du Comitato Regionale nei limiti dello statuto generale deve constare di almeno trenta soci i quali possono easere non soltanto singole persone private, ' ma anche corporazioni, sodalizi e municipi. Ogni socio paga .annualmente Lire 20, si obbliga per unMènnio e oltre alle pubblicazioni curate dal Consigliacene trale e oltre alla rivista sociale, ha diritto a tutte le pubblicazioni del Consi­glio Centrale, come pire a quelle del Comitato Regionale cui è iscritto. Per di piti il socio gode di tutti i favori che gli sono consentiti dallo statuto, come compensi per pubblicazioni accettate dalla Società, vìsite gratuite di archivi e di musei, facilitazioni librarie e via dicendo. Il Comitato Regionale è retto da un proprio consiglio direttivo, nelle cui cariche sono rappresentate tutte le Provincie della Regione. Il Consiglio direttivo dura in carica due anni e viene approvato dal Consiglio Centrale di Roma. Si raduna una volta al mese e man­tiene col Consiglio Centrale tutti i rapporti previsti dallo statuto, per quanto riguarda i conti consuntivi annuali e per tutto quanto ancora può riuscire di vantaggio e di promovimento del tesoro storico e artistico del Risorgimento Italiano.
E però necessario che ogni Comitato, pur attenendosi alle disposizioni dello statuto generale di Roma, abbia auche un regolamento: proprio :. e sitììvfejjó: regolamento, dopo le elezioni del Consiglio direttivo del nostro Comitato Regionale, starà in voi, o signori, di approvare a suo tempo, esemplandolo benissimo e opportunamente su quello del Comitato Romano, con poche do­vute aggiunte e modificazioni, d'indole, più che altro, esplicativa.
Da alcuni dei temi infine, destinati' alla discussione nel congrosso indetto pel maggio 1919 a Roma, voi potrete vedére quanto hènèudòavrnno perii tramite diretto del nostro Comitato le cose della storia nostra di pei" sé tanto belle e luminose. I temi principali erano stati questi : pubblicazione delle fonti per la storia del Risorgimento conservazione e ordinamento dei documenti- e; dei cimeli storici nei Musei del Risorgimento ordinamento del materiale della Storia del Risorgimento negli archivi guida bibliografica per il materiale Btorico italiano delle biblioteche e degli archivi all'estero.
In ognuno di questi temi entrano Trieste e la Regione Giulia, e in modo particolare Trieste, dove sta per sorgere un Museo .del Risorgimento, il quale, prescindendo anche dal materiale promesso, pètrnStìlo materiale finora rac­colto, sarà cospicuo fra i cospicui d'Italia.
ì compiti" del Consiglia dirottavo del Conùtato nostro non saranno certa­mente facili, ma saranno sempre nobili, tali da compensare ogni fatica e ogni pur temibile noia. Come delegati del Consiglio di Roniìtaioi' deponiamo, il man­dato, rinnovando la grazia a.clii fiifiJ''ogì,:ii3;jCoondo appello a tutti del paese nostro., perchè non frodino lo speranze ohe nel fino della Società per la storia del Risorgimento Italiano con indiminuito vigore rinverdiscono, ben ri­cordando che la vittoria d'Italia non. ha fatto scemare rimportanza delle in: dagirri storiche per quelle fotta s*jKJ3 raMraverso le quali le generazioni pas-