Rassegna storica del Risorgimento
MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO MOSTRE
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1974
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pagina
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117
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,/jm.M; (Memorie, 27); Roma. Istituto prr In storio del RWr> Ito italiano, 1973, la 8 pp. 321. L. 5.300.
Se m ministro pìcmonte*) del periodo <B regno cario nlberttno prc-MS meritava un* risarai biografica concepita in termini non apologetici o di polemica, ma di serena rie-ttraiMa norie*, tale era fl coso di Emanuele Pe di VUlamarina. la cui personalità è ora studiata dalla Montalo In un volume largamente intonilo di documenti inediti, r eon apporti originali aporie per alcuni momenti pmrtlcelanaente importanti nella vita del regno] dì Sardegna. Riprendendo e valutando I graditi dt contemporanei o di storici, ohe misero in Iona alcuni eapetti della figaro del VUlamarina senza Intenderne per altro la compieva personalità, la Montale offre un utile e buon contributo alla a conoscenfca > di quella ciotte ingente subalpina che concorso sottcncre. e a stimolare in qualche occasione, la linea politica tenuta da Carlo Alberto sia nei confronti dell'Austria e degli altri Stati italiani, ria pei problemi interni dello Stato in via ili ammodernamento e di rìorgnnìrzazmne dopo Carlo Felice, sin pei rapporti eoa il clero piemontese e la Senta Sede, causa di molteplici difficoltà pel governo. D'altra parte risulta chiaro che l*inlervculo del sovrano, specie nel ministero dell'esercito e della marina, di cui era titolare il Villamarina, fa continuo e puntuale anche nelle eirco*tanze meno importanti e tale da lascine corso margine dt azione autonoma al ministri. Ma veniamo alla biografia.
Di ratio Varco di tempo in cui ai svole la vita di Emanuele Pea, dalTaso1uiimo settecentesco alle liberta co-ititunonoli. in modo particolare al fini della formazione profee-Mocude e culturale interessano gli anni della a carriera militare del giovane Emanuele Po*, che ebbe a servire anche sotto Francesi e Austriaci, durante le guerre napoleoniche, e che dopo li 1802. passato in Sardegna, potè dedicarsi nirnmnuntntrazionc del cospicui beni della famiglia, acquietando una conoscenza di situazioni ed una competenza specifica che gli oaranno preziose quando, nel *32, assumere l'incarico di ministro segretario per la Sardegna, Analogamente* per intendere le convinzioni politiche del VUlamarina, sono da valutare le considerazioni sul carattere del governo di Vittorio Emanuele I al momento della restaurazione, e del rientro della corte a Torino, le memorie circa la sua carriera militare, I problemi aunuinifttrnlivi. politici ecc. affrontati dal governo negli anni tra il 1814 ed il *20, le idee politiche del ViUamarinn non la vista della costituzione, ma delle riforme ad quadro dello Stalo assoluto, monarchico: il wo ideale rimane ancorato all'assolutismo illuminalo dal settecento, a rivolgimenti civili, non politici. Niente costituzione per UtTlo monic: anche se, in astratto, non condanna fl regime liberalo in alcuni pacai europei. la sua posiziono sembra dunque abbastanza aperta e librrnleggioote. la realta occorre tener presente che queste note del VUlamarina risalgono con ogni probabilità al 1817-18: ad un momcnio, cioè, in cui egli si esprime eoo estrema liberti, non condizionata da fotti pcn. rudi o da esperienze negative. Si tratta della fase di maggioro apertura, ohe BOB durerà a lungo: dopo il '21 fl linguaggio antera profondamente, ed avverrà una sensibilei favolonone. Non un costiturionale né un liberale, dunque; un " illuminato di vecchio tipo, ohe Ita doti di intelligenza, di concretezza, di buon senso, ed uà noe umorismo; che non esita ad ammettere senza mezzi termini verità talvolta amore (p. 31).
Momento nodale per tale periodo è ta rivoluzione del '21, durante la quale il Villa-