Rassegna storica del Risorgimento

MUSEO CENTRALE DEL RISORGIMENTO MOSTRE
anno <1974>   pagina <124>
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Libri pt'riwlkl
Uno aristoeratlev-talalUltuale-aaluiilera * font" tfteaauribtle dai MIA frali. Mi m*l/" eof plico alcuni e tmla altri, dipingo quadri vivaoliwlral, in eui compaiono aleuti da* wajfóiVì personaggi dell'epoca. Ir lodi non Incannino poro: imito l'abito encomi Ileo ri aio asjav MA. MT rivelami al momento opportuno, lo stiletto o U fiala. K lo sfosso tale par f par* ortaggi incontrati in Piemonte. Più positiva anno erto descrislonl riatti Milano 'fuaraav loticaon, dalla barricate e del contrasti politisi (pressioni e manovre fuaianìiiirha). I Più consoni al personaggio le deecrisionl di vi In pamane, più prolisse più aenafnaV le ma anche più sentite. No vien fuori certa Lombardia Idealizzala, fra poaaoto imnu-aiuto o presente auspicato, gonio di contado semplice ma alrenua oafla sua difesa dal valori cristiani, di un modo di vita retaggio di immaginati tempi migliori, e deciso natia Min amile reeUtenza ai mali morali o politici dei tempi moderni. Uggiosa la filosofia che ispira tal prosa, Mucche voli la lacrima tempra in agguato 0 la commozione armpre a por­tata di mano, ma pagine utili a comprendere la corrente di cui Gantù ai fece interprete
VLADIMIBO Sfianca
Autour d'Alexandre Hr.rzm - Rcvoluttonnairts et exilés du XIX* sìèele. Documento inedita publiès par Mane VUILLEUMÌBK, MICHEL AT/COUTOUHIEK, SVEN STELLI KC-MICI I A un et MICHEL CADOT (Scction d'Hìsloire de la l'acuite* dm Lettrea do Genève,. ); Genève. Iibrairie Drox, 1973, in 8 pp. 345. S.p.
Poco meno di metà dei volume è occupata da un solo carteggio, quello che Herzen. a partirò dalla primavera 1852, e per l'ultimo ventennio di ano vita, intrattenne con Cari Vogt, una delle personalità più significative dell'emigrazione democratica tedesca quaran­tottesca, e ad un tempo uno scienziato estremamente rappresentativo (basti pensare al suo influsso su Moleschott, o dunque alle aue relazioni più o meno dirette con l'ambiente culturale ed accademico italiano dell'età del trasformismo) del nuovo clima radicalmente laico, ateo, scientista, radicatosi in Isvizzera sullo macerie appunto dell'ultima rivoluzione romantica, in ona prospettiva che dall'affarismo tardoproudhoniano di Fazy sembra colle-gami allo sintesi sociologiche di Pareto.
Che un esteta sehillcriano, un ideologo schcllingiano, un appassionato ed eloquente onde romantico del decabrismo come Herzen trovasse nel eoa! difforme Vogt un interlo­cutore tanto congeniale, b uno dei mille segni contraddittori del generale rimescolamento delle carte determinato dal fallimento del Quarantotto, un'ardua ricerca di nuove vie ri­voluzionarie antireatauratriei ed antibona partiMe nel cui sfondo polemico, assai più ohe non Marx, s intrawcde Mazzini e la sua lunga, altrettanto ventennale, battaglia di retroguar­dia, una vicenda ideologica e biografica che s'intreccia con quella di Herzen, e che eoa essa andrebbe guardata suggestivamente in contrappunto.
H Vuillcumior pone ansai bene in luce questo stato di coso in un orizzonte comples­sivo dell'emigrazione democratica quarantottesca, orizzonte lo coi scaturigini sono significa­tivamente in Italia, nel soggiorno intimamente e mognllico che Herzen vi compì alla vigilia dell'esplosione rivoluzionaria, e dunque nei rapporti con Leopoldo Spini e Michelan­gelo Pjnto, nella scoperta * federalistica della penisola dalle cento città e potentemente populistica e prebakunista dell'affinità che lega il contadino russo a quello italiano nella comune conservazione dì un patrimonio d'umanità a nobile e virilo >.
Spini è perciò U primo dei corrispondenti, con la sua arrabbiata conversione albcr-tista all'indomani deU'allocuzione di Pio IX (sullo afondo è la grande paura di una solle­vazione sanfedista di Monti e Trastevere che insanguini di barricate le strade di Roma. e le cui radici sociologiche non sarebbero da sottovalutare), con la sua immediala succes­siva delusione dinanzi allo spettacolo del e pusillanime ed ambizioso Savoia rannicchiato sulla diritta dell'Adige , eoo l'ambiente della stampa moderata ed anticlericale romana, dall'Epoca al Don Pirtone, che fa da contorno all'ombra tormentata e francamente inade­guala del ministero Mamiani,
E c'è poi lui stesso, Mazzini, con una lettera losanncse dei primi di novembre del 1849, che tutta sua, così nella fervida fiducia nell'Insopprimibile giovinezza della diverse