Rassegna storica del Risorgimento

<> 1813-1815; ITALIA NAPOLEONICA
anno <1974>   pagina <187>
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FONTI E MEMORIE
UN PERIODICO DELL'ITALIA NAPOLEONICA: IL GIORNALE DEL TRONTO *
Chi vi ha che non sappia quanto in lumi, in civilizzazione, in ricchezza, in eleganza, in buon gusto, in ogni maniera di agi della vita primeggian quelle nazioni, le quali per questa sorta di scritti colla rapidità dei corrieri comuni­cano con tutte le altre, e traggono profitto delle scoperte, e dei progressi, che da un lato all'altro d'Europa giornalmente si fanno dello spirito umano? >
Questi accenti, che molto probabilmente sono da attribuire ad Evasio Leone, dotto carmelitano, costituivano la parte, possiamo dire, ideologica del programma inviato dai compilatori > del Giornale del Tronto in data 22 febbraio 1813, al colto pubblico . Consapevoli dell'utilità di uno scritto periodico, il quale agevoli e renda quasi familiari e dimestiche le notizie, che più interessano [...] alcuni Amici delle Lettere e del Pubblico Bene vollero fornire il Diparti­mento del Tronto di un' opera così utile e necessaria, mentre già n'erano for­niti pressoché tatti i Dipartimenti del Regno .2)
Ogni numero del giornale continua il programma sarà suddiviso in quattro parti: un epilogo delle più importanti notizie sì estere, che interne; tratti rimarchevoli di storia patria o, più in particolare, qualche cenno degli nomini più grandi che hanno illustrato queste contrade ; sotto il titolo di Varietà verranno comprese relazioni intorno alle Lettere, alle Scienze, alle Arti a cui si potranno aggiungere brevi poesie o prose, originali o tradotte: aneddoti dialettali ed istruttivi ; ed infine saranno resi di pubblica ragione gli atti pubblici amministrativi e giudiziari . Gli abbonati, da parte loro, potranno far inscrivere nel foglio composizioni poetiche o saggi di prosa, purché non siano prolisse , vengano spedite franche di porto e soprattutto ottengano la Prefettizia approvazione.
Gli Amici delle Lettere, e del Pubblico Bene, di coi sopra, non ave­vano dato mano alla pubblicazione di propria iniziativa. Con circolare dell'll di­cembre 1812,3) indirizzata ai Signori Podestà, Sindaci e Congregazioni di Ca­rità , il Prefetto Staurenghi aveva lamentato la mancanza nel Dipartimento del Tronto di un giornale e, richiamato l'espresso desiderio dell'amministrazione centrale del Regno d'Italia affinché ogni Dipartimento avesse il suo periodico, ne auspicava la pronta realizzazione e sollecitava abbonamenti da parte delle autorità ed enti pubblici.
t) Il Giornale del Tronto fu edito a Fermo, dalla stamperia Paccosassi, dal 7 marzo 1813 al 22 luglio 1815, con periodicità settimanale: ogni numero constava di quattro pagine, in 4.
La presente ricerca è stata condotta sulla base del materiale documentario reperito presso la Biblioteca Comunale e l'Archivio di Stato di Fermo. Abbreviazioni: B.C.Fc. (Bi­blioteca Comune di Fermo); A.S.Fe (Archivio di Stato di Fermo); F.P.T. (Fondo Prefet­tura del Tronto)*
2) Cfr. il programma allegato al Giornale del Tronto, presso l'À.S.Fc.
3) Cfr. la circolare allegata al fascicolo del G.d.T., presso la B.CFe.