Rassegna storica del Risorgimento

<> 1813-1815; ITALIA NAPOLEONICA
anno <1974>   pagina <189>
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Il Giornale del Tronto
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il 22 luglio 1815,l) al riapparire del sospettoso governo pontificio che, per opera del card. Rivarola e di mons. Della Genga, abolì tutte le innovazioni legislative salvo che nel campo ipotecario e fiscale . 2)
Il Giornale del Tronto venne stampato, per i tipi del Paccasassi, Stampa­tore Dipartimentale,3) in Fermo, allora capitale del Dipartimento del Tronto, una delle tre province in cui, con decreto del 2 aprile 1808, Napoleone aveva suddiviso gli ex possedimenti pontifici delle Marche occupati nel novembre del­l'anno precedente, con il pretesto di garantirsi il libero transito verso il Regno di Napoli .4)
Fermo, nel breve volger di anni dall'annessione al Regno italico alla restau­razione pontificia, visse un periodo molto intenso dal punto di vista politico-culturale. Motivazioni di carattere geografico politico ed anche demografico (nel 1810 il suo centro urbano contava 15.115 anime, contro le 12.689 di Ascoli Pi­ceno, ad esempio) avevano influito a far di lei la sede dell'amministrazione di­partimentale. La qualcosa comportava, oltre alla residenza del Prefetto e dei vari unici di Prefettura, la presenza del Comando della forza armata del Dipar­timento, dell'intendenza di finanza, della direzione del demanio e di vari altri unici di notevole importanza. Continuò inoltre a risiedere a Fermo il metropo­lita, di cui erano suffraganei i vescovi di Ripratransone e Montalto. 5> Fatto quest'ultimo senz'altro rimarchevole, se si tiene presente la funzione politica di controllo che Napoleone affidava all'autorità religiosa.6)
Particolare importanza rivestì l'apertura del Liceo del Tronto, avvenuta il 10 aprile 1809. O dire di un contemporaneo,7) il nuovo governo non guardò né a cura né a spese , al fine di raggiungere un buon numero di frequenta­tori e per dotarlo di insegnanti e di mezzi didattici di rilievo. À dirigerlo fu­rono chiamati professori distintissimi, quali Evasio Leone, Adriano Balbi ed il chiaro giureconsulto bolognese Magalotti . H Liceo venne dotato di un orto botanico [..], una biblioteca, una collezione zoologica, un fornitissimo gabinetto di fisico-chimica con ampio corredo di macchinario .8) Parlare del liceo di Fermo appare necessario ai nostri fini, perché riteniamo che il Giornale del Tronto, voluto e tenuto sempre sotto stretto controllo dall'autorità politica, sia nato, porremmo dire, tra le sue mura.
La direzione del periodico venne infatti affidata al carmelitano Evasio Leone, professore di belle lettere, storia antica e moderna ed inoltre reggente, per l'anno scolastico 1812-1813, del Liceo del Tronto.9) H Professor Leone, nato a Casale Monferrato il 19 aprile 1765, aveva già dato prova, a Torino e a Roma,
*) Storia del ferimmo cit., voi. 2", p. 6.
2) LUIGI BTJLFERETTI, La restaurazione (1815-1830), in Storia d'Italia cit., p. 409.
3) Cfr. il programma del G.d.T. cit.
4) V. E. GlUNTELLA, Op. cit., pp. 330-331.
5) Per l'ordinamento amministrativo del Dipartimento del Tronto è di particolare interesse quanto esposto da MARA VENA nel saggio: Il Dipartimento del Tronto nelle tue modificazioni amministrative, in Quaderni Storici delle Marche, Ancona, settembre 1967, pp. 534-551.
6) V. E. GlOWTELLA, op. cit.
7) CAMILLO FBACASSETTI, Fermo. Sludi - cultura generale - istruzione pubblica cenni storici, Ascoli Piceno, 1838, p. 14.
8) Ibidem.
9) RAFFAELE DB Mimcts, Memorie intorno alla vita e alle opere di Evasio Leone carmelitano, Ancona, 1853, p. 15.