Rassegna storica del Risorgimento

<> 1813-1815; ITALIA NAPOLEONICA
anno <1974>   pagina <191>
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Il Giornale del Tronto
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Movimenti di truppe ed incontri diplomatici, opere di fortificazione e bat­taglie decisive basti ricordare i nomi di Lutzen, Bautzen e Lipsia vengono presentati con successione incalzante e spesso con ricchezza e vivacità di parti­colari. Sono, però, informazioni a senso unico. La stretta sorveglianza delle auto­rità dipartimentali non permetterebbe diversamente; del resto, si è già visto come le fonti stesse siano rigorosamente selezionate.
Al disopra di tutto domina Napoleone genio capace d'inspirare pari terrore a* suoi nemici che fiducia a' suoi popoli , *) con la sua poliedrica per­sonalità, cbe lascia attoniti per la infaticabile attività espletata sia negli im­mensi lavori amministrativi , sia nei lavori militari resi più impellenti dalla impreveduta calamità, cbe colpì l'esercito francese al principio dello scorso anno .2*
Nella primavera, la riorganizzazione è febbrile. In continuazione escono dalle mura di Parigi truppe sufficienti onde formare un formidabile esercito sia pel numero sia per la disciplina e per l'abilità delle manovre. Nuove divi­sioni giungono anche dalle Provincie d'Italia .3) Partito da S. Cloud, l'impe­ratore si reca a riprendere il comando diretto dell'esercito ed il 21 aprile una corrispondenza da Magonza annuncia: Tutto sembra assumere novella vita, l'attività si raddoppia, i lavori s'ingrandiscono, le risorse si moltiplicano, e l'ar­dore di vincere infiamma tutti gli spiriti .4) Ed ecco, quasi inaspettato e corre­dato da una descrizione dettagliata dell'evento,5) l'annuncio della vittoria di Lutzen, opera di un genio portentoso ed unico nella storia, il quale in un istante vendica i torti della fortuna, ripara i disastri degli elementi, punisce i traditori, e confonde l'insania di tutti i nemici .6) Napoleone il Grande può rivolgere all'esercito ancora un trionfalistico proclama: Soldati, sono contento di voi [...]. La battaglia di Lutzen sarà messa al disopra delle battaglie d'Auster-liz, di Jena, di Friedland e della Moskwa [...]. L'Italia, la Francia e la Germa­nia vi rendono azioni di grazie . *) L'epopea napoleonica sembra rinnovarsi; non a caso sono richiamate alcune pietre miliari di quell'ascesa fondala sul fra­gore dei campi di battaglia. Le vittorie di Bautzen e di Hochkirck, il 20 ed il 21 maggio, sembrano giungere a completare definitivamente il successo. 8)
Per quanto l'affermazione francese non sia definitiva, anche perché ì coa­lizzati hanno ormai ben appreso la tattica di ritirarsi davanti a Napoleone al fine di attaccare separatamente i suoi generali ,9) si scrive che il nemico, preso a rovescio , è stato compiutamente sconfitto 10) e che, di conseguenza, i Russi ed i Prussiani si ritirano dietro all'Elba, con l'intenzione di conten­dere il passaggio di quel fiume .ll) Mentre Tarmata francese passa di successo in successo, la discordia fra gli eserciti russi e prussiani va di giorno in giorno
0 Giornale del Tronto, I, 2; 14 marzo 1813.
2) Ibidem* I, 5; 30 aprile 1813.
3) Ibidem, I, 5; 30 aprile 1813. ') Ibidem, I, 6; 7 maggio 1813.
5) Ibidem, I, 8; 21 maggio 1813.
6) Ibidem, I, 7; 14 maggio 1813.
7) Ibidem, 1, 9; 28 maggio 1813.
8) Ibidem, I, 10 e li; 4 e 11 giugno 1813. ?) V. E. GIUNTELLA, op. cit., p. 369,
10) Giornale del Tronto, I, 10; 4 giugno 1813. ) Ibidem, 1,9; 28 maggio 1813.