Rassegna storica del Risorgimento

<> 1813-1815; ITALIA NAPOLEONICA
anno <1974>   pagina <195>
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Il Giornale del Tronto
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tobre gli austriaci hanno operato una scorreria nel Dipartimento della Piave ed è stato necessario avvicinare il fronte momentaneamente al Tagliamento ed alla Piave.1)
Dopo Lipsia, per quanto si cerchi di dare eccessivo rilievo a fatti d'arme del tutto secondari,2) cominciano ad apparire evidenti segni di stanchezza e di disorientamento. Tutto si è risolto contro di noi dichiara Napoleone il 19 dicembre a Parigi, alla riapertura annuale dell'assemblea del Corpo Legisla­tivo strepitose vittorie hanno illustrato le armi francesi ma defezioni senza esempio hanno renduto inutili queste vittorie [...]. La Danimarca e Napoli sono i soli che sieno rimasti fedeli alla mia alleanza .3) Ovunque, in Francia ed in Italia, si fa strada il desiderio di pace;4) purtuttavia si continua a chiedere nuovi sagrifici , perché sempre integra deve permanere la gloria nazio­nale 5) e perché una grande nazione non deve decadere dal suo rango per aver provato, alla sua volta, de' rovesci in qnesta dura, e sanguinosa lotta ove ha combattuto col suo solito ardire.6)
Verso la fine del 1813, facendosi sempre più serrata la pressione degli eser­citi coalizzati alle frontiere, non resta che far leva sulla psicologia delle masse. Per i Russi non v'ha nulla di sacro; essere invasi da loro è il più terribile flagello che possa affliggere una nazione.7) Secondo una corrispondenza de­sunta dal Moniteur, Munster, occupata da truppe irregolari del nemico, deve subire ogni sorta di brigantaggi mentre ad Osnabruck i cosacchi commet­tono eccessi che fanno fremere 8) ed in Polonia il sistema di rapina, e d'op­pressione adottato dai Russi sta spingendo le popolazioni alla disoccupazione.9) Nel frattempo, si mira a disperdere la preoccupazione che si sta impadronendo degli abitanti del Regno, assicurando che tutte le provvidenze di difesa messe in atto nell'Italia settentrionale sono più che sufficienti per dissipare qualunque inquietudine w) e che il ritorno del Murat a Napoli ha avuto per oggetto di concorrere efficacemente a mettere l'Italia al coperto da ogni sorta d'attacco e d'invasione .tl) Contemporaneamente, dietro sollecitazione dell'am­ministrazione centrale, nei vari Dipartimenti, vengono organizzale Compagnie di Guardia Civica,12) al fine di mantenere l'ordine interno senza disturbo della truppa di linea .w)
In confronto a tanta ricchezza di notizie estere, le interne cioè dal Re­gno d'Italia e le dipartimentali occupano un posto del tutto di secondo piano. Ciononostante talvolta acquistano particolare interesse, in quanto met­tono in luce alcuni problemi connessi all'amministrazione napoleonica. Di fre-
0 Ibidem, I, 32; 6 novembre 1813. 2> Ibidem, I, 34; 20 novembre 1813.
3) Ibidem, I, 14; 8 gennaio 1814.
) Ibidem, I, 35; 27 novembre 1813.
5) Ibidem, I, 41; 8 gennaio 1814.
*) Ibidem, 1, 42; 15 gennaio 1814.
7) Ibidem, l, 36; 4 dicembre 1813.
8) Ibidem, I, 37; 11 dicembre 1813. ) Ibidem, I, 39; 25 dicembre 1813.
io) Ibidem, 1, 36; 4 dicembre 1813.
U) Ibidem, I, 34; 20 novembre 1813.
é) Ibidem, I, 39; 25 dicembre 1813.
13) Ibidem, 1, 39; 25 dicembre 1813.