Rassegna storica del Risorgimento

<> 1813-1815; ITALIA NAPOLEONICA
anno <1974>   pagina <197>
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// Giornale del Tronto
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inazioni appaiano almeno discutibili e, comunque, propagandistiche, è indubbio che le istituzioni rivolte all'insegnamento fossero oggetto di particolari atten­zioni e premure, al di là del controllo politico-amministrativo,1) da parte delle autorità centrali e periferiche del Regno italico. A Fermo, il Liceo, nonostante 1 impegno pecuniario profuso al fine di renderlo nn centro di studi moderno ed efficiente2) e nonostante le sollecitazioni del Prefetto e dei vari Podestà3) in­contrò una corrispondenza tutt'allro che entusiastica tra la popolazione del Di­partimento, se è vero che alia ripresa dei corsi, nell'ottobre del 1813, il Prefetto Staurenghi, in una relazione riservata, lamentava ancora la scarsa frequenza de­gli allievi.4)
I motivi di tale astensionismo, oltre al dilagare dei privati maestri >,5) erano stati ben individuati dallo stesso Prefetto in una precedente relazione, di cui già si è avuto modo di parlare, ed erano di natura sia politica i Semi­nari rigurgitanti per antica abitudine e pei novelli timori di coscrizione ad elu­der la quale vi accorrono in folla sia economica la recente disposi­zione [...] del pagamento d'un Napoleone per ogni allievo iscritto è troppo pesante per un paese povero [...] quale si è il Dipartimento del Tronto . Di fronte a tale stato di cose e dopo le vive esortazioni date si ai giovani che ai parenti in ogni incontro , il responsabile della Prefettura confessa di non saper proprio cosa gli rimanga più a tentare e confida nel tempo unico domatore de* pregiudizi e delle opinioni .6) Per ovviare a questa situazione, che doveva presentarsi analogamente in quasi tutti i Dipartimenti del Regno, il Governo centrale aveva decretato di assegnare grandi premi 7) agli allievi che nei vari Licei si fossero distinti per invenzioni e perfezionamenti di cose relative ad arti e mestieri . Tra i premiati del 1813, ci fu anche certo Raffaello Mazotti, del Dipartimento del Rubicone, ma alunno del Liceo di Fermo. Il Mazotti fu pre­miato pel tema di Algebra , ed una menzione d'onore ricevette il suo profes­sore, Agostino Baldelli. s)
Le annuali cerimonie di apertura e chiusura dei corsi venivano solenniz­zate con la partecipazione delle più elevate autorità dipartimentali,9) come d'al­tronde avveniva per gli altri due istituti di istruzione pubblica: il collegio fem­minile di S. Croce, dove le giovani seguivano gli studi di geografia, sfera ar­millare, storia, aritmetica e grammatica italiana 10) ed il Ginnasio.ll' Tutti gli allievi di questi istituti che, nel corso dell'anno scolastico, si erano distinti in talenti e in diligenza venivano solennemente premiati.12)
1) Ogni anno il governo centrale voleva essere informato circa a il nome, cognome, l'età, la patria, la condotta morale ed i talenti dei singoli allievi. A questo proposito, cfr., A.S.Fe., F.P.T., Busta Pubblica Istruzione.
2) Cfr. CAMILLO FRACASSETTI, op. cit.
3) A.S.Fe, F.P.T., Cartella Bandi e Decreti.
4) A.S.Fe-F.P.T., Busta Pubblica Istruzione, Rubrica Licei.
s) Cfr. la relazione inviata al Prefetto in data 16 agosto 1810, da parte del prof. Bal­delli, in A.S.Fe.-F.P.T., Busta Pubblica Istruzione.
6) A.S.Fc-F.P.T., Busta Pubblica Istruzione, Rubrica Licei.
7) CAMILLO FHACASSETTI, op. cit.
8) Giornale del Tronto, I, 18-21-23; 30 luglio, 20 agosto e 3 settembre 1813.
9) Ibidem, I, 18-24; 30 luglio e 10 settembre 1813. 10) Ibidem, I, 24; 10 settembre 1813.
) Ibidem, I, 23; 3 settembre 1813.
12) Ibidem, I, 18-23-24; 30 luglio, 3 e 10 settembre 1813.