Rassegna storica del Risorgimento
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> 1813-1815; ITALIA NAPOLEONICA
anno
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1974
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pagina
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203
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Il Giornale del Tronto
203
spargendo voci allarmanti, e sediziose, o commettendo degli eccessi. '? Con particolare decisione si provvide a sanare la piaga del brigantaggio, considerato un pericolo contro la sicurezza dello Stato, la cosa pubblica, e la proprietà . 2> A dieci ed a cinque anni di reclusione vennero rispettivamente condannati Domenico e Pietro Salvucci, del distretto di Ascoli, riconosciuti colpevoli di avere somministrato nella loro casa [...] abituale ricovero, luogo di ritirata, ed anche riunione al disertore Saverio Gabrielli detto Tubone di Collegrato, imputato di esercitare in unione di una banda armata il brigantaggio .3) Veniva parimenti punito con severità qualunque atto volto a suscitare disordine o comunque che {osse sintomo di insofferenza ed insubordinazione. Con sentenza del quattro febbraio, la Corte speciale straordinaria sedente in Fermo condannava i fratelli Ansovinangelo ed Angelo Spé, di S. Ginesio,4) rispettivamente alla detenzione di un mese [...] ed alla pena per anni due, alla multa di lire 200, ed alla sorveglianza dell'Alta Polizia dello Stato per anni cinque , in quanto colpevoli il primo di semplice ribellione senz'armi contro la forza pubblica della Guardia Nazionale, e l'altro di ribellione armata mano contro la detta forza, e con ferimento di un Individuo della medesima .s)
Contro il brigantaggio, arroccato principalmente nel distretto di Ascoli, le nuove autorità svolsero un'azione continua e tenace. Le operazioni, per determinazione e epiegamento di forze, assunsero le caratteristiche di una campagna militare. Alfine, dopo alcuni mesi, il Barone D'Aquino Comandante la truppa ed il Dipartimento [...] ed incaricato dell'Alta Polizia, potè stilare un ordine del giorno nei seguenti termini: Il Brigantaggio è finito nel Dipartimento del Tronto, e particolarmente nel distretto di Ascoli; stretti e fugati, i Briganti per ogni dove non hanno trovato scampo; molti hanno chiesto umilmente il perdono, altri nelle prigioni attendono l'effetto del rigor delle leggi, alcuni sono morti sul sito dove hanno voluto resistere, tre sono stati decapitati dopo essere gravemente feriti, e le loro teste si trovano affisse sulle porte d'Ascoli a memorando esempio . In futuro, a scopo preventivo, ogniqualvolta un affare sinistro sarà provocato a mano armata [...] si cercherà dalle prime Autorità [...] di arrestare immantinente i colpevoli e dirigerli al mio quairtier generale in Fermo .6) Il ristabilimento dell'ordine, per quanto provvisorio, generò un moto di sollievo in larghi settori dell'opinione pubblica, di cui si fecero portavoce il Prefetto Catalani ed il Segretario Generale di Prefettura Paolucci.7) Dal suo canto, l'Abate Mallio, sempre pronto a tessere le lodi del vincitore del momento,8) celebrò in
1) Ibidem, II, 14; 17 giugno 1814.
2) Ibidem, I, 44; 5 febbraio 1814.
3) Ibidem, I, 44; 5 febbraio 1814. Abbiamo qui modo di cogliere, per la prima volta, sulle pagine del periodico fermano, il peso e l'estensione di quel fenomeno qualificato genericamente come brigantaggio e che presentò svariati addentellati con la complessa realtà cconoin Leo-soci -politica del Dipartimento. Esso veniva messo chiaramente in rapporto con l'altro fenomeno della diserzione, di cui si è già avuto modo di parlare nelle pagine precedenti.
4) Dal 1811, costituiva il terzo Distretto del Dipartimento del Tronto. Cfr, M. VENA,
op. cit.
5) Giornale del Tronto, 1, 44; 5 febbraio 1814.
6) Giornale del Tronto, II, 22; 12 agosto 1814.
7) Ibidem, II, 22; 12 agosto 1814.
8) Sulla personalità complessa e, per molti aspetti, ambigua del Mallio è tuttora fondamentale D. SPADONI, Alle orìgini del Risorgimento: un poeta cospiratore e confidente (1756-1831), Macerata, 1902.