Rassegna storica del Risorgimento

<> 1813-1815; ITALIA NAPOLEONICA
anno <1974>   pagina <212>
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Carlo Verducci
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Insediatosi di nuovo alle Tuileries, Napoleone, malgrado la fatica inevi­tabile d'un lungo viaggio, è nuovamente al lavoro, indefessamente fino a notte avanzata.1) Sembra che la Francia, senza alcuna eccezione, abbia ac­clamato l'Imperatore [...] con nn entusiasmo ed una divozione 2) mai registrati m precedenza. Ma ai principi di moderazione e di saviezza proclamati dal Bonaparte per la pace del mondo non prestano orecchio gli statisti ed i diplo­matici riuniti a Vienna, i quali, posti nuovamente di fronte alla minaccia fran­cese si ritrasformano rapidamente in membri di una coalizione .3) In breve, tutta l'Europa si ritrova unita contro Napoleone; solo il Murat, sempre alla ri­cerca di una definitiva stabilizzazione del suo trono, è pronto a schierarsi al fianco dell'Imperatore, col quale si era già conciliato nei mesi precedenti4) Da Napoli, dove in occasione della festa delle LL.MM. , il 25 marzo, si era voluto tracciare un rapido consuntivo della vita del Regno dai Normanni a Gioacchino, il quale emulo di Ruggero e di Federico, dopo aver creato come il primo la disciplina militare, imita il secondo, ed è oggi per dare una costituzione quale la chiedono i bisogni dei suoi popoli, la gloria sua, la felicità del suo regno ,5) viene la spiegazione del nuovo cambiamento di rotta. Il Re si scrive , di­venuto l'alleato dell'Austria con il trattato dell'I 1 gennaio 1814 , pur avendo eseguito scrupolosamente tutti gli impegni che quel trattato gl'imponeva non ha potuto ottenere l'esecuzione di una sola delle condizioni stipulate in suo favore .6)
Contando su un rapido successo militare, Gioacchino si spinge al Nord con le sue armate. Attraverso l'Abruzzo e la Marca inferiore, da Ancona, nella se­conda metà di marzo, accorda un indulto agli abitanti delle Marche sotto­messe al suo governo per ogni contravvenzione, o delitto importante, a tenore delle Leggi vigenti, multa o detenzione non maggiore di tre mesi7) ed ap­pronta le misure necessarie affinché i Dipartimenti delle Marche, compresi i distretti di Urbino, Pesaro e Gubbio [...] che [...] furono evacuati [...] a solo oggetto di facilitare al Sommo Pontefice i mezzi di restituirsi a Roma, secondo i desiderj manifestati da sua Santità [...], dal primo gennajo 1816 abbiano una sola e comune amministrazione colle antiche Provincie del [...] Regno di Na­poli .8) Occupata Firenze,9) Gioacchino penetra in Romagna e da Rimani, il 30 marzo, emana il famoso proclama, chiamando a raccolta tutti i bravi per combattere [...] affine di preparare e disporre la costituzione e le leggi che reg­gano oggimai La Felice Italia, L'Indipendente Italia.
Sono giorni di euforia e di speranza. Il Giornale del Tronto è pieno di elogi per Re Gioacchino, il caro Uomo, il nome unico, il nostro Padre amatissimo ,I0)
0 Ibidem, UT, 5; 15 aprile 1815.
2) Ibidem, IH- 7; 29 aprile 1815.
3) E; V- GULICK, op. cit., p. 793.
4) Cr. L. BULFEHETTI, Op. tòt.
Ì Giornale del Tronto, II, 3; 3 aprile 1814.
6) Ibidem, TIT, 7; 29 aprile 1815.
7) Ibidem, III, 3; 1 aprile 1815.
8) Ibidem, IH, 5; 15 aprile 1815.
9) Ibidem, III, 3; 1 aprile 1815. 10) Ibidem, III, 7; 29 aprile 1815.