Rassegna storica del Risorgimento

ESERCITO PONTIFICIO 1815-1849
anno <1974>   pagina <224>
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224 Antonello Folco Maurizio Biagini
(azione e con una successiva del 7 agosto il Delegato apostolico voleva eviden­temente chiarire alla popolazione come le truppe straniere abusassero del nome del Pontefice ed invadessero pretestuosamente le Provincie dello Stato. Da que-sto alla circolare di arruolamento del 12 agosto cbe. nonostante l'urgenza, man­teneva quelli che ormai erano i punti tradizionali del sistema di arruolamento nelle truppe pontifìcie, il passo fu breve. I requisiti richiesti erano: età 18-45 anni, condizione di celibato o sposato senza figli, o con figli non minori, requi­sito di buona salute e non impedimento o pendenze con la giustizia.
L'unica variante rispetto agli arruolamenti di cui si è già detto era costi­tuita dalla durata dell'impegno, valevole per tutta la durata della guerra. Il bando dava la composizione dei battaglioni e delle compagnie *-) mentre una cir­colare aggiunta rendeva noto cbe i volontari avevano un trattamento di quin­dici bai più la razione di pane. Il Delegato apostolico di Perugia si affrettava a diramare il bando per tutta la Provincia e le carte cbe si trovano nell'archivio, le numerose notificazioni dei vari governatori distrettuali attestano cbe, per Io meno a livello di quadri dirigenti, il problema fosse avvertito con notevole ur­genza. E veniva avvertito proprio percbé l'Umbria costituiva la porta d'accesso, strategicamente, verso Roma da Cesena e Fano, cioè dalle Romagne e dall'Adria­tico lungo la via Flaminia. Dopo il ritiro delle truppe pontificie dal teatro di guerra e dopo la fine della Repubblica Romana, una Notificazione del Governo militare e civile al di qua delle Romagne firmata dal conte Francesco di Wimpffen in data 10 luglio 1849, avvertiva di aver ordinato alle colonne militari di trat­tare col rigore delle leggi marziali tutti i rivoltosi cbe fossero stati presi con le armi in mano. Allo scopo di salvare quelli cbe si erano uniti ai ribelli per ef­fetto di seduzione o per irriflessione e per dar modo ai traviati individui del reputato corpo dei carabinieri, ed ai militi pontifici di ritornare al servizio del legittimo sovrano, dichiarava cbe non sarebbero stati perseguiti coloro cbe,
civica Guerrieri, il ieri. col. Klischc de la Grange comandante del forte, il ten. col. del 1 Battaglione della Civica Guarrlabassi, il ten. col. del 11 Battaglione conte Ranieri, Pavv. Senesi, il doti. Giamboni e il prof. Barbanera, in qualità di segretario.
*) Ibidem* Arruolamento dei Civici e Volontari, busta 1199. Composizione di un bat­taglione di Civici volontari:
Maggiore
Aiutante Maggiore
Direttore dei conti
(Tenente in prima)
Cappellano
Chirurgo
Aiutante Sott'UfT.
Serg. d'amministrazione
Capitani
Tenenti
Formazione di una compagnia:
Capitano
Tenente
Sottotenenti
Sergente Maggiore
Sergenti
1
1
1
1
1
1
I
8
8
1
1
2
1
4
Sottotenenti
Sergenti Maggiori
Sergenti
Forieri
Caporali
Vice Caporali
Caporale Tamburo
Tamburi
Comuni
Foriere
Caporali
Vice Caporali
Comuni
Tamburi
16 8
32 8
64
64 1
16 976
Totale 1208
1 8 8 122 9