Rassegna storica del Risorgimento

<>; ROBERTI GIUSEPPE; STATO E CHIESA V
anno <1974>   pagina <267>
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L'abate Giuseppe Roberti
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nel Seminario vicentino, dove fu ordinato sacerdote nel novembre del 1840. Sin da piccolo mostrò un'indole franca ed aperta, ed un ingegno perspicace , come scrive uno dei suoi biografi.2' Coltivò con grande passione ed assiduità gli sludi, soprattutto dei classici.3) Filologo, 4> storico 5> e pubblicista 6) il Roberti aveva una vasta erudizione e una solida cultura, frutto della sua tenace appli­cazione agli studi.7) La sua attività letteraria e la sua cultura gli procurarono l'amicizia di Pietro Giordani, il letterato parmense protettore del Leopardi.8)
In causa del suo amore per la patria indipendenza , come scrive il Len-ner,9 il Roberti ebbe a soffrire per ben due volte il carcere austriaco, nel 1844 e nel 1851. La prima volta fu arrestato all'uscita dal ducato di Parma, dove si era recato per far visita al Giordani. Trovato in possesso di uno scritto di que­st'ultimo avverso all'Austria, fu rinchiuso prima nel carcere di Cremona poi in. quello di Vicenza.,(l) Rimesso in libertà dopo alcuni mesi, il Roberti fu nuova­mente arrestato nel 1851 con alcuni suoi concittadini dopo una perquisizione domiciliare, pur essendo ammalato. Al suo secondo arresto non fu estraneo il
1) a Mu da alcune sue lettere si può arguire che non rimanesse soddisfatto di quel­l'educazione, che egli trovava troppo superficiale, e non rispondente a' suoi desideri L. ZEL­LINI, L'abate Giuseppe Roberti in Aristide Gabelli, a. I (1892), n. 2, p. 22.
2) L. ZELLINI, Uab. Giuseppe Roberti cit., p. 22.
3) a Amò gli studi come pochi; lavorò molto, lavorò sempre senza ricompensa e senza onori S. RUMOR, Gli scrittori vicentini cit., II, p. 647. a Collo studio assiduo adunò nella propria mente un mirabile tesoro di cognizioni ed alimentò nel suo cuore i più. nobili e generosi sentimenti, lottando ogni dì da eroe coi bisogni della vita J. LENNER, Delle opere dell'ab. Giuseppe Roberti da Bussano. Discorso letto all'Ateneo di Bassano nella tor­nata del 26 maggio 1878, con prefazione e note, Padova, 1878, p. 24.
4) Tra i suoi scritti filologici merita particolare cenno la Apologia di Dino Compagni in risposta al libro Dino Compagni vendicato ecc. di Pietro Fan foni, Milano, 1876.
5) Tra gli scritti storici: Cardinale Angelo Mai, Milano, 1870; Card. Federico Bor­romeo, Milano, 1870; La mente, il cuore e l'affetto verso l'Italia di Giambattista Brocchi, Bassano, 1872; S. Carlo Borromeo, Milano, 1874; Giuseppe Barbieri educatore, poeta ed oratore, Bassano, 1874; L'Italia ovvero Diario Critico degli italiani illustri per lettere, scienze, arti, virtù civili e militari compresi i nomi dati con R. Decreto ai Licei del Regno, dalla nascita di Federico II Re di Sicilia, da cui trae origine la lingua scritta, fino alla morte del Cavour che segna l'epoca del Risorgimento Nazionale ( 1194-1861 ), Milano, 1877. La sua produzione storiografica è, però, per dirla con il Reato, et ricca di erudizione e di riferimenti cronologici, sebbene di assai discutibile valore, per la mancanza quasi assoluta di prospettive storiche e di riflessione filosofica . REATO, Il clero bassanese e la questione romana, in Cattolici e liberali veneti di fronte al problema temporalistico e alla questione romana, Vicenza, 1972, p. 180.
*) Alla sua attività di pubblicista vanno ascritti i lunari da lui compilati. Oltre al Lunario Civile Italiano per l'Anno 1862, che esamineremo nel presente articolo, il Roberti compose anche Lunario artistico italiano per Vanno 1863, Venezia, 1863 e Lunario dei Mar­tiri Italiani per Vanno 1866, Milano, 1866. Fra le sue carte alla Biblioteca Civica di Bas­sano si trova l'abbozzo manoscritto di un Lunario delle donne illustri, mai realizzato. Per l'elenco completo delle opere del Roberti rimando a S. RUMOH, Gli scrittori vicentini cit., II, pp. 647-648.
7) Egli era un vero pozzo di erudizione, un prodigio della memoria 0. BHENTAHI, Ab. Giuseppe Roberti, in Provincia di Vicenza, 10-11 aprile 1889, n. 97.
8) L. ZELLINI, L'ab. Giuseppe Roberti cit., p. 22.
9) J. LENNEB, Delie opere dell'ab, Giuseppe Roberti cit., p. 24.
W) Si veda Appendice doc. n. 1. Anche L. ZELLINI, Vab. Giuseppa Roberti cit., p. 22.