Rassegna storica del Risorgimento

<>; ROBERTI GIUSEPPE; STATO E CHIESA V
anno <1974>   pagina <271>
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L'abate Giuseppe Roberti 271
obiettare sulle frequenti proposizioni del Lunario relative ai Savoia, a Cavour, alle leggi emanate dalla monarchia sabauda, alla costituzione promulgata in più Stati italiani, del resto ben più numerose di quelle che potevano offendere la religione o meglio il potere temporale dei papi e i suoi strumenti. Il Delegato austriaco si limitava ad affermare che il Roberti si mostrava tutt'altro che reli­gioso e cattolico . *) Nessuna censura austriaca, quindi, colpì il Lunario, mentre invece lo scritto attirò sul suo autore la censura dell'autorità ecclesiastica imper­sonata a Vicenza dal vescovo Farina, che del resto non era mai stato tenero nei confronti dei sacerdoti liberali e antitemporalisti. Basti fra gli altri ricordare il caso dello Schiavo, che è molto significativo.2)
H vescovo Farina non si limitò a sospendere a divinisi il Roberti, ma cercò di creare il vuoto intorno a lui, di isolarlo, proibendogli perfino di assi­stere alle Sacre Funzioni e di accostarsi ai Sacramenti della Penitenza e della Comunione.3)
Contro le sue intenzioni, però, nella città di Bassano si formò un circolo di sacerdoti e laici per sostenere materialmente e moralmente il sacerdote (la sospensione a divinis infatti comportava anche la perdita del beneficio eccle­siastico). ) D fatto irritò enormemente il vescovo Farina, che, al fine di cono­scere i nomi dei sacerdoti che aiutavano il Roberti, non esitò a ricorrere all'auto­rità politica.5) H vescovo ritornava poi alla carica per il Lunario, di cui, appel-
1) Àrch. di Stato di Vicenza, Atti Delegazione Provinciale Austriaca, fase. 5 n. 17 dell'8 gennaio '62 già ricordata. Lo stesso Luogotenente di Venezia Toggenburg, rispon­dendo alla nota del delegato Ceschi del 15 febbraio, che esamineremo più avanti, premesso che c'erano nel Lunario citazioni dettate... con spirito maligno sotto l'aspetto politico , concludeva che esse non erano tali però da reclamare un procedimento a senso del vi­gente regolamento sulla stampa . Si veda Appendice doc. n. 7.
2) Non è qui il caso di soffermarci sulle polemiche suscitate a Vicenza dall'opuscolo pubblicato nel 1860 dal canonico Angelo Schiavo intitolato Lettera di un cattolico sulla questione del giorno. Rimando al proposito a G. MANTESE, Temporalismo e antitempora­lismo a Vicenza negli anni tra il 1859 e il 1866, in Aspetti di vita pubblica e amministra­tiva nel Veneto intorno al 1866, Vicenza, 1969, pp. 71-134, che affronta analiticamente tutta la polemica sorta attorno alla lettera e le persecuzioni cui fu sottoposto lo Schiavo da parte del vescovo e del clero intransigente; M. VITELLA, La vita e l'opera di Alessandra Schiavo (1810-1876) sacerdote liberale vicentino, tesi di laurea discussa presso l'Università di Padova con i proff. P. Sambi n e F. Seneca, A.A. 1968/69, che fornisce tutte le notizie biografiche sul sacerdote vicentino e una rassegna ragionata delle opere. Anche E. REATO, Le origini del movimento cattolico cit., pp. 41-45.
3) Scrive il 22 aprile del '62 al Roberti don Giovanni Pavan di Bassano: Doman­dava Mons. Villa al Vescovo se Ella, ottimo Don Giuseppe, essendo sospeso a divinis, poteva almeno assistere alle Ecclesiastiche Funzioni, ed il Barone Farina Vescovo in calce alla medesima lettera di Mons. Villa rispondeva ** che il Sacerdote Roberti, non solo non può assistere ad alcuna funzione del suo ministero, ma che non può né anche (sic) accostarsi al Sacramento della Penitenza ed alla Comunione " cfr. Biblioteca Civica di Bassano, Epistolario in Corso, XV.71-4740 del 22 aprile 1862 Pavan da Bassano al Roberti a Bassano. Si veda anche E. REATO, Il clero bassanese e la questione romana cit., p. 203.
4) Vedasi Appendice doc. n. 5.
5) Lo stato d'animo del prelato è rilevato anche dal fatto che nella nota al delegato Ceschi, scritta di suo pugno, la frase in onta al mio ordine é sottolineata vistosamente Quei sacerdoti avevano oltrepassato la misura, disubbidendo ad un esplicito ordine del loro superiore ecclesiastico Si veda sempre Appendice doc. n. 5.