Rassegna storica del Risorgimento
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>; ROBERTI GIUSEPPE; STATO E CHIESA V
anno
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1974
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279
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L'abate Giuseppe Roberti 279
5 Airimp. R. Delegato Prov.Vicenza
Vicenza, 30 gennaio 1862
Imp. R.o Consigliere Delegato Provinciale
L'Ab. Roberti Autore del troppo famoso Lunario decisamente si rifiuta ad ogni dichiarazione da me impostagli per ritrattazione ond'è ch'egli è, e rimane sospeso a divinis, e vi rimarrà in sino che persista nella scandalosa sua condotta.
Fu detto che in Bussano IN ONTA AL MIO ORDINE si istituì una società per concorrere con 4 L. al giorno quell'infelice; e si aggiunse che fra i retribuenti ci siano certo dei sacerdoti non pochi
Interesso la di Lei bontà ed autorità a volermi partecipare con tutta riserva se esiste una simile anonima società, e in particolare modo a dirmi i nomi di questi Preti associati, ma con sicurezza.
Aggradisca Imp. R.o Delegato le mie proteste ecc. ecc.
f Gio. Ant.o
(Arch. di Stato di Vicenza, Atti Delegazione Provinciale Austriaca, fase. 5 n. 94; di pugno del vescovo)
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Al Nobilissimo Sig.r Cav. Consigl.
Imp. R. Delegato
Vicenza
Vicenza, 8 febbraio 1862
Imp. R.o Delegato
Il troppo famoso Lunario Civile italiano parto dell'ab. Roberti di Bassano e del quale son note le tendenze anche in -linea politica, e specialmente in offesa alla Santa Fede, trovasi apertamente esposto in vendita da questi librai, e precisamente dal nuovo venditore di libri Caproni sul Corso in faccia al Pozzo rosso.
Interesso caldamente l'autorità di V.S. a far sì, che sia tolto dalla vista del Pubblico, e dal Commercio, e ciò in vista dell'autorità concessa ai Vescovi da S.M. pel Concordato.
Aggradisca Sig.r Cav. Consigliere Imp. R.o Delegato le promesse della mia più sentita riconoscenza e specialissima considerazione.
f Gio. Ant.o
(Arch. di Stato di Vicenza, Atti Delegazione Provinciale Austriaca, fase. 5 n. 105. Di pugno del vescovo)