Rassegna storica del Risorgimento

AIGUES-MORTES STORIA 1893; EMIGRAZIONE ITALIANA FRANCIA 1893; I
anno <1974>   pagina <292>
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Nunziata Lo Presti
volte richiamato il governo italiano affinché tutelasse adeguatamente gli stabili­menti francesi. 0
Gli scioperi proletari continuarono ancora nei giorni 22, 23 e 24 agosto ter­minando soltanto quando il sottosegretario ai LL. PP. generale Sani promise agli operai che avrebbe preso in considerazione le loro richieste di un aumento di 50 centesimi il giorno sul salario percepito.2)
Le dimostrazioni a Roma non furono suscitate, quindi, solo da una rea­zione patriottica ai fatti di Aigues-Mortes. Le ragioni del malcontento popolare erano profonde, alimentate dalla grave crisi economica che si trascinava già da alcuni anni, favorita dalla speculazione edilizia. Questa aveva creato un ingente numero di disoccupati che negli anni di maggiore espansione edilizia avevano abbandonato la provincia e la campagna, in seguito alla grande crisi agricola, riversandosi nella capitale in cerca dì lavoro.3) Questi lavoratori che, se negli anni d'oro della speculazione edilizia erano stati notevolmente sfruttati, durante la crisi lo furono ancora di più sia perché i salari vennero ulteriormente ridotti sia perché, diminuito il lavoro, furono licenziati per primi non essendo operai qualificati. La crisi economica creò una schiera di malcontenti, di disperati, sensibili più che al richiamo alla unione organizzata, ad appelli sconsiderati eli rivolta .4Ì Le masse, immature, preferivano protestare violentemente contro lo sfruttamento e la miseria senza per questo riuscire a raggiungere i loro obiet­tivi ed andando incontro ad arresti, processi e rimpatri forzati.5) L'episodio più significativo di queste azioni violente si era avuto durante il comizio del 1 mag­gio 1891 ri sol tosi in uno scontro sanguinoso con le forze dell'ordine. Nelle di­scussioni parlamentari che ne seguirono vennero messe in luce, tra l'altro, le difficoltà in cui ai dibattevano gli operai, e il Ciolitti pose anche in rilievo come non si dovesse confondere la questione operaia con quella anarchica.6) Anche se l'elemento anarchico in seguito non venne meno, e lo ritroviamo nelle mani­festazioni seguile all'eccidio di Aigues-Mortes, il movimento operaio si andava
J) Pel consigliere delegato regg. la questura a S. E. Rosario S. segretario di Stato, ministero Interni, prefetto di Roma, 21 agosto 1893, A. S. R., Gabinetto questura n. 2699, B. 54, n. 230. L'ispettore Viani al questore, tlg., 21 agosto 1893, ivi. Viani, reggente la sezione di S. Eustachio, alt.'"0 signor consigliere delegato regg. la questura di Roma, Roma 22 agosto 1893, ivi, tlg. n. 4630. L'ispettore Raimondi al questore, al prefetto, ministero Interni, direzione generale p. si, 21 agosto 1893, ivi. Ratard, chargé d'affaires de France pres le Gouvernement ilalien, à monsieur le questeur de Rome, Rome, le 21 aoùt 1893, ivi. A Roma i nuovi tafferugli di ieri sera, in La Tribuna, n. 231, 23 agosto 1893, p. 3. A Roma, le nuove e più gravi dimostrazioni di ieri sera, in La Tribuna, n. 230, 22 agosto 1893, p. 3.
2) A Roma i nuovi tafferugli di ieri sera, in La Tribuna cit.
3) per la crisi edilizia v. R. ROMBO, Breve storia detta grande industria in Italia 1861-1961, Bologna, Universale Cappelli, 1972, p. 50 sgg.; G. LTJZZATTO, L'economia ita­liana dal 1861 al 1894, Torino, Einaudi, 1968, p. 162 sgg.
*) L. CAFACNA, Anarchismo e sociali vi n a Roma negli anni detta a febbre edilizia e della erisi 1882-1891, in Movimento operaio, 1952, a. IV, p. 762.
5) XI Labriola, in una lettera al Cesena a proposito di un tumulto di disoccupati avvenuto net marzo del 1888, commenta negativamente i provvedimenti governativi nei confronti degli operai rinviati a casa perché morendosi di fame lascino tranquilla la capi­tale in Scritti politici cit-, p. 151.
*) Atti parlamentari. Camera dei deputati, LegisU XVII, prima sessione, Discussioni, Tornata del 2 maggio 1891 e Tornata del 3 maggio 1891, p. 1660 sgg.