Rassegna storica del Risorgimento
SALFI FRANCESCO SAVERIO
anno
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1920
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pagina
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185
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LÀ. VITA, DI PaAiirCÈSoo SAVERIO ALIA I6
Anche gli impresari del teatro cercarono BeansarsL II compositore e primo ballerino Franchi si schermi allegando a sonsa la sua insufficienza di meiitérié in iBcena quello spettacolo di nuovo genere j il coreografo Angiolmi rifiutò senz'altro l'opera sua. Uff'àutorità francesi dovettero infine rivolgersi al ballerino Lefévrej che, indotto dalla promessa di lauti compensi, si assunse l'incarico della rappresentazione (1).
Questa ebbe pifì iiB; febbraio 1797 al teatro Alla Scolla (2). Il Ousani (), il Masi (4), il Paglieci Brozzi (5), sul racconto del Rovani (6), il quale attinse di certo -all'iftftfig! della Morgan (7) e abbellì' .di colori vivaci la cronaca della1 serata, narrano che la folla la quale si accalcava alle porte del- teatro fin dal pomeriggio, si riversò impaziente nella sala scintillante di luce e affollata nei palchi di uomini eleganti''di procaci bellezze femminili.
vio arcivescovile di Milano, pare scritta il 25 gennaio per ili latto ohe, parlando del bollo, dice ch'esso andrà in iscena eeite soir. Ma in tal caso si domanda il Cusani, com'era possibile avere la risposta dal Bonapart ch'ora a Bolognat Una spiegazione a tale domanda credo ohe si possa avere .se si tien presente il colloquio tra l'arcivescovo e il ìviìnvaiae, ohe il BALDASSÀRI nelle Relazioni delle avverata di Pio VI, Modena, 1840, voi. 1, pag. 239, riferisco sulla testimonianza di chi vi aveva assistito. Alla preghiera che al Santo Padre non si facesse quell'insulto, avendo il generale' risposto ehu ad un ordine di Bonaparte: -imiì- poteva 'derogale; l'arcivescovo soggiunse': dwv< MI conceda almeno Ionia dilazione, gwanta è necessaria per mandar' un corriere a Bonaparte, ed aspettar die torni colla risposta.. tEilmaine allora stava, per un momento, pensoso e poscia rispondeva: ivo.: mi è stato' mqmio di non differire.. La speranza dunque di vedere accoltala sua preghiera:aveva spinto l'arcivescovo a scrivere la ietterai; di ipof fórse, neppure spedita per il diniego del Kilmaine. Lo stesso arcivescovo Viscontlim una lettera pastorale che fu pubblicata nel dicembre 1790 scriveva: Deh vengano seppellite nelle tenebre di un eterno oblìo quelle abiliti Infami, in! rtìtìimalgraàb ogni mostra opera e sforzo, dentro le noìstre'mirra sfitìsultò alla santità e .aa. -maestà -del Romano Pontificatone Ola-- BAÌDASSATCT, Reiasioni delle avversità, ecc., pag. 242.
(1) e.tJSAsi. Storia di Milano, voL.-y> pagg. 10.90:10, PAGUCCI BROZZT, Sul teatro giacobino, ecc. pag. ffc E. SORIGA,. Dal 'méopalffismo al lumqna-Memo, Il coreografo Gasiptm; Ammutì: 0Mm* MMì0t d'Italia, 31 maggio 1010, pag. 644.
(2) Termometro Politi-co, n; Mi li ventoso, V. Kepub. (1 marzo 1797).
(3) OIT-JANI, Storia di Milano, voi, F, Jpag. 108. {ìffàùsi, J?fmitìchc e SmaidoM. m lljp
(5) PAtìi-roct lilife b <> gm 7'8-S0l
(6) BoVAWi, :W ', 'iih. X. 1
(fj: [mm MWUOAN, WkuMe-, Paris, Duiiiorft, Mi, voi. I, pagg. 166-170.