Rassegna storica del Risorgimento

SALFI FRANCESCO SAVERIO
anno <1920>   pagina <186>
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OAltLO NARDI
Gli è invece che l'avversione dell'aristocrazìa, la propaganda dei pretine dei irati per le case e per le chiese-j una mozione con­traria alla recita, presentata aerano nella Società d'istruzione, se destarono vieppiù la curiosità di alcuni, dovettero indurre anche molti ad astenersi dato, spettacolo. Si è rimarcato con soddisfa- ione scriveva il Giornali f Patrioti dopo le prime recite che il numero de' spettatori cresce ogni sera* ma sarebbe deside­rabile che anche quei cittadini meno fortunati, pei quali la spesa è grave potesse goderne senza alcun pagamento (1) . La rappre-sentàzione fu buona, il vestiario lussuoso (2), le decorazioni eccel­lenti, ma la sala non dovette scintillare che di luce e di gaiezza, come scrivono la Morgan il Rovani, se il Termometro lamentava la Scarsa iUuminazione, per non dire, oscurità a cui l'aveva con­dannata l'economia della scena (3). La fine del ballo, sempre a dire del Bovani, fu tempestosa. Quando il Pontefice, gettato il trire­gno si coprì come voleva1 l'autore del ballo col berretto frigio, un uragano di applausi Si scatenò nella sala; ma quando al grido improvviso d'un ufficiale francese: *-vive la liberto, mais nous vou-lons un périgordin. enjir'lè' i!àpe et le "General il compiacente Lefevre, nelle spoglie dlPio ìv" prese a ballarSjoì generale Colli, la scena si mutò in un pandemonio. Gli attori si palleggiavano dal­l'uno all'altro il triregno, mentre la. sala rimbombava di grida di viva e di morte. Ma come gli spettatori, ir dopo aver urlato e stre- pitato lungamente, si mossero per uscire, trovarono chiuse le porte e il teatro circondato dalla cavalleria francese. Dupuy ve li tenne sequestrati per due ore, poi li costrinse a sfilargli dinanzi e, squa-warandoli ne fece arrestare parecchi J , ;jGJosa*fra stato ? Non si seppe isai bene, scrive il Ousanì. Ma la testimonianza del Becca-tini, sfuggita allo storico milanese, è così esplicita da far cadere anche la supposizione del Paglieei Brozzi che il Dupayy : saputo delio strepito, avesse ordinatoala cavalleria di circondare il teatro per impedire l'uscita a chiecliesìa fino al suo arrivo, ma che ub­briaco, come al solito, avesse dimenticsto l'ojdine f5-).. Sella sus-
(1) M <ideMfcJ?<tmttÌ<hlk 19 del 12 ventoso, I della libertà italiana (2: -raaczq fe7M').i i
(2) Ivi.
(3) Termometro PóIMwo, Il vMtoso, Sr Eepuli. (1 marzo 1797).
(4) GtrskKE, Storia di M4tmfft. voi. pg. I;
(5) 'FjfkOJSGei IMBOZZI, Sul iqulvor Òoc, pagguh.I-102.