Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno
<
1974
>
pagina
<
326
>
326
Libri periodici
rare la stessa concezione classista della società umana, auspicando l'avvento di un'epoca in cui saremo tutti operai e vivremo sulla retribuzione dell'opera nostra, in qualunque di. rezione si eserciti (p. 99). Comunque l'intento principale del Carbonara è quello di mostrarci Mazzini nella veste di filosofo, come lo stesso titolo del libro ci indica; ma non di un filosofo come Hegel o Croce, edificatori di un sistema di concetti puri dedotti a priori. Intendendo la filosofia come trascrizione del mondo in termini di pensiero (p. 19). l'autore dichiara: a G. Mazzini parte dalla realtà com'egli la ririve e la interpreta, ed ha la coerenza del metodo, con cui egli costruisce organicamente la sua visione del mondo e le regole della sua condotta... Ha una visione religiosa, a fondo spiritualistico, della vita che è in noi e nel mondo. Il suo spiritualismo non è da confondersi né col dogmatismo sistematico né col preformiamo spiritualistico. Su questo fondamento e secondo queste linee generalissime nasce e si svolge una filosofia mazziniana. Al fondo vi è una meta* fisica, configurata come viva religiosità dello spirito e dell'essere, al quale la mente umana deve adeguarsi, per trovarsi in possesso della verità e d'ogni altro positivo valore, è appunto spirito ed essenza ideale (p. 20). Il secondo intento del Carbonara, una volta posto Mazzini nelle vesti di filosofo, è dimostrare come la filosofia di lui si avvicina a quella di Platone e del Neoplatonismo cinquecentesco e come si possa in conclusione parlare di uno spiritualismo mazziniano che presenti l'idea come ideale, l'eros come fede, la dialettica come libertà e che sia dunque ce una filosofia della libertà e del progresso che tale è la prassi, calata nelle vicende umane e resa aderente alla mutevole realtà delle cose finite. Filosofia, dunque, della prassi, della libertà, del progresso... (p. 14). Dunque, in base ai due principali fini dimostrativi dell'autore, il libro è costituito da un primo saggio celebrativo scritto in occasione del centenario della morte di Mazzini, ce G. M. filosofo della religione e della prassi , e da un saggio scritto nel 1959, a Platonismo e cristianesimo nella concezione mazziniana della storia . Chiude l'opera un discorso pronunziato dal Carbonara nel 1961, dal titolo ce Storia e idealità morale in G. M. , che riassume le linee principali del credo di Mazzini e dell'interpretazione del pensiero di lui esposta dall'autore nel resto del libro.
L'ultimo volume, delle Edizioni della Voce, curato da Sandro Bonella e da Piergio-vanni Permoli, vuole essere una testimonianza dell'attualità di Mazzini attraverso i saggi del numero speciale della Voce Repubblicana dedicato al centenario della morte. La raccolta, preceduta da una prefazione di Giuseppe Ciranna, si avvale del contributo qualificato ed ampio di illustri interpreti del mazzinianesimo: A. Aquarone, A. Balzani, R. Bauer, S. Bonella, A. Colombo, R. De Felice, B. Di Porto, R. Franchini, A. Galante Garrone, G. Galasso, L. Gatto, L. Lotti, L. Magagnato, A. Marando, G. Martignola, G. Negri, V. Parmentola, P. Permoli, G. Picciotti, A. Piraino, M. Sipala, G. Tramarono, P. Ungari, G. Vaccarino, L. Valiani, F. Virdia. Il quadro che deriva da questo collage di scritti ci mostra un Mazzini inscindibile dalla cultura e dalla lotta europea del suo tempo, ma soprattutto un uomo da cui non si può prescindere parlando della vita etico-politica della società soprattutto italiana, ma anche europea di oggi. Dunque ricordiamo Mazzini come rivoluzionario, ricordiamolo per la sua idea di nazione e di umanità, per i suoi incontri e i suoi contrasti con le correnti democratiche, per i suoi rapporti con le istituzioni, per la sua opera di letterato e di giornalista, ma ricordiamolo soprattutto per le verità e le indicazioni che dalla sua azione e dal suo pensiero si possono ancora dedurre, per l'idea integralmente democratica che ci ha lasciato in eredità. Nel suo saggio Bauer sottolinea la necessità di vivere ancora il pensiero di Mazzini a di fronte ai problemi cruciali di oggi, nella sua fondamentale essenza (p. 20): ed è proprio questo lo stimolo che nasce da questa raccolta di saggi che non a caso si chiude con poche pagine di Tra ma rollo dal titolo a Mazzini in libreria , che ci forniscono un elenco esauriente ed essenziale delle opere di Mazzini e su Mazzini ohe ci possano permettere di conoscere in modo completo il pensiero, l'azione, la personalità di quel grande.
LUCIANA DURANTI