Rassegna storica del Risorgimento
CRISPI FRANCESCO CARTE; MANCINI PASQUALE STANSLAO CARTE; MUSEO
anno
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1974
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pagina
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327
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Libri e periodici
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NINO VALERI, La lotta politica in Italia dall'Unità al 192S Firenze, Le Monnier, 1973, 5' ediz., in 8, pp, xv-707. S.p.
PAOLO ALATRI, Lineamenti di storia del pensiero politico moderno. Da Machiavelli ai socialisti utopisti, voi. I; Messina, La Libra, 1973, in 8, pp. 281. S.p.
Con una pensosa premessa di Giovanni Spadolini ricompare come XXIV volume della collana dei Quaderni di storia di Le Monnier la famosa raccolta di <t idee e documenti , cara a migliaia di studenti, o di neolaureati o di candidati ai concorsi di insegnamento (di una volta!) che hanno imparato scrive Spadolini dall'antologia di Nino Valeri a ricuperare e riordinare i lineamenti accidentati e controversi della nostra evoluzione post-risorgimentale . Fu anche (ricordiamolo) un'opera di alto impegno civile, tesa a individuare nel passato ì lineamenti programmatici per la costruzione di una democrazia le cui radici sfiondano nella storia risorgimentale.
Lì appunto è concentrata la ricerca di Nino Valeri, che privilegia i momenti tipicamente italiani dell'età contemporanea, sia pure a scapito di una più ampia e distesa collocazione del dibattito politico italiano nel contesto europeo. Anche perciò il volume, meritamente giunto alla quinta edizione in cinque lustri, conserva il valore di un momento classico della nostra storiografia. È comprensibile pertanto che autore ed editore abbiano rinunciato ad un a aggiornamento che ne avrebbe inevitabilmente deformato rimpianto ed il profilo.
Egualmente destinato anzitutto al lavoro didattico universitario è il I volume dei Lineamenti di storia del pensiero politico, in cui Paolo Alatri colloca Pesame del pensiero politico all'interno dei modi storici in cui sono andati crescendo società, sistemi statuali e modi effettuali di lotta e ricomposizione tra classi e ceti. Ne vien fuori un profilo che, senza sacrificare la specificità e la personalità di ciascun autore, di ciascuna ce scuola , individua ed evidenzia con sicurezza le costanti su cui è tornata ad insistere la speculazione politica dottrinaria dell'età moderna, in mia circolarità europea nel cui ambito dunque i pensatori italiani recarono contributi significativi proprio perché riferiti ad una problematica (definizione dello stato moderno, rapporto tra stato e cittadini, formazione delle autonomie, separazione dei poteri, riforme democratiche, revisione dei rapporti sociali...) che impegnava (per limitarci all'Ottocento) i Fichte, Hegel, Tocqueville, Guizot, Blanc, Baku-nin, Cobden, J. Stuart Mill non meno dei nostri Mazzini, Cattaneo, Ferrari, Spaventa, Cavour. Minghetti. La chiarezza didascalica del dettato è raggiunta da Alatri senza nocumento per la precisione dell'informazione e la profondità degli spunti di riflessione.
ALDO ALESSANDRO MOLA
ALDO ALESSANDRO MOLA, 1882-1912: fare gli Italiani. Una società nuova in uno Stato vècchia', Torino, S.E.I., 1973, in 8 pp. 174. L. 1.500.
Informandosi allo spirito della Collana Il lavoro storico , destinata e rivolta prevalentemente al mondo della scuola, la quale si prefigge di offrire allo studente non più il risultato della ricerca storica, più o meno brillantemente condensato, ma la possibilità di ripercorrere e di ripensare il lavoro stesso dello storico, utilizzando gli strumenti e il metodo che gli son propri , l'opera antologica del Mola, oltre a presentare un interessante materiale documentario, offre ulteriori possibilità di sviluppo e dì ricerca con essenziali indicazioni bibliografiche e storiografiche.
Particolare interesse assume il tìtolo che non tanto enuncia un contenuto tematico, oggettivamente inteso, ma rappresenta piuttosto la linea programmatica, il filo conduttore, la prospettiva entro i quali ricondurre e saldare il materiale documentario di cui consta il Lavoro.