Rassegna storica del Risorgimento

SALFI FRANCESCO SAVERIO
anno <1920>   pagina <191>
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LA. VITA m mmtiscò Hxrwóo mm: m
mano ed generale francese (1). Questi era per aprirsi, la via con gli uomini del*-6eguitò, quando l'opera del Saia arrivò più oppor­tuna. Memore del meeeaso ottenuito tempo prima nella stessa città, fattosi innanzi alla folla, domandò di parlare ai più anziani. Il ge­nerale, egli disse, desiderava, passando per quei luoghi, di dare agli abitanti una prova di amicizia I di fraternità, ma poiché il caso aveva messo sul cammino i principali 'del paese, voleva, prima di lasciare la Valtellina, salutare ed abbracciare i vecchi più rispetta­bili. Egli non credeva che un tale favore gli sarebbe stato negato. M tali parole mutatisi rapidamente gli animi, il Murai: ÉC obbligato ad attraversare la iC'iMa1 m festa e a sedere a un banchetto con tutto il seguito (2). II Termometro poUttùo parlò del viaggiòj ma il Salii, che di eerto fu l'autore della corrispondenza, tacque di se stesso e con accorta prudenza, narrò i fattrifeOme se si, fossero svolti secondo il desiderio di tutti. ' ,tìsì ogni più lontano sospetto veniva allontanato dall'animo dei Vaitellinesi e l'opera di pacifica­zione del generale' era poajj* in bella luceS).
Balle cure politene il Salii non disgiunse in Brescia quelle del teatro, dove le maschere della commedia e H melodramma cotr mu­sici o castrati tenevano il predominio. H teatro scriveva il Termometro presenta sempre/; Éavuna parte fi maggior concorso di spettatori, e dall'altra le più sconcie buffonerie degli attori. Non si è vednto un teatro più inetto, ed un pubblico più degno di averne uno, veramente nobile ed istruttivo. Arleccliino Brighella è Pantalone continuano ad istruirei della loro lingua, delle loro ma-niere e delle altre loro virtù buffonesche. H popolo, come addi­ti viene ordinariamente, beva queste pozioni arlecchinesche con molta avidità, in mancanza di altre ifoevnde più W, che gli si dovreb- bero giornalmente apprestare (ijnÉra quindi? necessario che il teatro contribuisse a elevare il po>òlo a quelle passioni e a quelle
(1) tassar,pfe, pagg- ?p-2l,
(2) Wm F- gÉffc Pagg* 3*-S8É4P Bonaparte 113 veiidaiMmiaio,
VI Eepùfj ottobre TOdM <igàÉftP3 M .Pasferii: scriveva al Mwai ; ÙMi 1fe9.it, citOpU:góffià'ii' mm rappórii IlSf. lUb saissaiMsiMt de ce que vous avez falli daiw la* Yél:okim*ocmnénU poty'aennr d l'histoire de JoacMm Mwot 17074 8l. ippar A. 1M Htttas1 MUKAT, Paris, 190Si-'Vol. I; afè. fc
(3) Termòmém -oà. 1-3 vewdttSunuafei: *; le]*, ottobre 1797). ' ,(:é) Ivi* 1 brumale M SfjA g! Iff