Rassegna storica del Risorgimento

MENOTTI CIRO LETTERE; VANNUCCI ATTO
anno <1974>   pagina <353>
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ISuliim* lettura tli C, Mimiti
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ventar* nella lettor* iiienutllanu un ileuo duroni furinoli*, li.t farrosroMo, a possibile, U M (ow HUHRMIIVH. Ball sentiva più di molti altri quanto fatte *
wwi* In quei Ktornl diffondere fotti ln*egnamentl il'aiuui patrio; ,,.-,. jù fi,,.
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Ilo fa Inietto uagerilo di una t'alila con vi indolii*, eolo U Ime (Il belio. E poi, ben pon*.uvìk l.i deplorala manomlaaloue non opparlrnhlw lofM >lj proporzioni niono gravi, se pensa uno entello MtH Innumerevoli propalatori d'ultra . .ni.- non autentiche, oho al macchiarono della medesima colpa o di peggiora? Cattivo co* Munte, questo, diffusissimo nel lonipo e nello Rpoaslo, lauto da sembrare quasi una normale o ben regolata attività. 4 Nell'Olimpo degli Ooi Ignoti è tato argutamente scrìtto ci dev'oserò qualcuno clic presiede allo (aUificazione .'* Noi sentiamo giustamente tutto questo, comunque, non al può negare che lo primo dianone dello lettera porli abbondanti segni di falsificazione, e come Ioli essi non vonno né nascosti né sottovalutati.
X/infedeità del testo epiatolare presentato ai lettori AoiVlnflejutibile. al vede un dallo prima riga di alampa: cioè noi cambiamento dello datazione originale, chiaramente voluto per dare ni documento ano nota di maggiore drammaticità, facendolo apparino come scritto due sole ore prima del supplizio,? anziché quat­tro. I cambiamenti successivi poi non s'accontentano d'accomodare alcuno parole grammaticalmente scorrette, *) o magari di cercar d'interpretare uno frase in-congruente come < l'anima mia aeri come divisa teco da tutta l'eternità >, for­matasi chissà por quale accavallamento d'idee nella mento smarrita del povero Ciro. Eosl invadono invece ogni periodo con allotropi inutili e peggio, oppure con varianti tali da tradire addirittura il pensiero genuino.4)
Ecco un esempio di quest'ultimo caso. Aveva scritto il Menotti*, perche la moglie ricordasse più tardi ai figli l'insegnamento paterno, queste precise pa­role: Quando l'età farà conoscerò chi era, dirai loro che era uno che amò sempre il suo simile >. Con ciò affermava, corno si vede* semplicemente d'aver amato, por puro senso d'umanità* tatto il suo prossimo* senza distinzioni sociali o politiche. Ebbene al Vannucci quel concetto sembrò poco forte e non confa­cente agli speciali scopi della pubblicazione; perciò non solo rielaborò nella sintasai tutto il periodo, ma volle anche una chiusa molto diversa un soatan-
1) A. M.. GHISÀLUKHTI, Introduzioni: alla iloria del Risorgimento, Roma, 1942, p. 108.
2) L data dell'autografo, Alle ore Zsh del 26 maggio a, fu sostituita eoo un e Alle oro 5 4Sfc ani ini cri dinne a, evideo temente intenzionale, che nulla giustifica. Superflua per di più l'aggiunta dell'aggettivo, che aa di precisione notarile e che, comunque, il Menotti
non mise.
3) Per esempio: li attutino, boccio, tutti a quattro e altre simili mende o sviste* su cui eertamente influì anche lo stato d'animo del povero condannalo. A tali semplici corre­zioni ai attenne N. MoBVfi nel suo articolo La vedova di Grò Menotti nette carte bolo-gneù, la L'Archiginnasio, anno XII (1917). Altrettanto fece A. SOLMI nel già citato volume, conservando cosi alla trascrizione del documento una soddisfacente fedeltà, pur senza voler farne una treddm edizione diplomatica ,
*) Vengono in mente* per affinità di circostanze, certe lettere che i fratelli Bandiera scrissero dal carcere di Cosenza a Costantino Gaudio e che furono poi pubblicate dal Ric­ciardi (C. RICCI,MIDI, Storio dai fratelli Bandiera e consorti, Firenze, 186, p, 70 e aeg.; e cfr. C. SfOBZA, SI Dittatore di Modena Biagio Nardi, Milano, 1910. pp. 291-293 o 295-297), In quello tuttavia l'editore non andò oltre boiate variazioni lessicali che interea-ano solo il gusto letterario, mentre il Vannucci opera su tutto il discorso, alterandone sposo la sostanza e il valore.
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