Rassegna storica del Risorgimento

BUROCRAZIA ITALIA 1860-1881; MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZION
anno <1974>   pagina <363>
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Sulla via di concluderà qur*ta prima finta dalla ricerco, nanira annidiamo di completare tVluboratlone dei tini, ci o sembrato di qualche Intere*** dare alcuni ragguagli cu quello cha consideriamo uno ladio Inltlaln di 00 discorso più generale riguardante rAtiiminisiraaione Contralo del nuovo Regno d'Italia, con rintetito do un loto dì indicare U metodo di ricerca seguilo dell'affrontare questo tipo di studio, dall'altro di sottolineare alcuno risultanze che ci cono ombrate significative. QueaU che presentiamo nono dunque primi rifluitali, e riguardano le variazioni intervenute nello composizione dell'Àmw In I trazione Centrale del Minuterò della Pubblico Istruzione *) dal punto di vino della pro­venienza del funzionari dai divorai Stati preunitari, sìa nel cono del processo unitario, con il succedersi delle anneauoni. sia nel primo ventennio di viia del Regno d'Italia. Fra i numerosi e diversi aspetti che ai potevano prendere in esame, abbiamo ocello por primo questo in conci derazione dell'importanza pri­maria che la provenienze indubbiamente riveste, costituendo quasi il quadro interpretativo entro cui situare Pesame di tetti gli altri dati. D'altra porte, ai] può osservare che lo maggior parto dogli Stati preunitari comprendevano regioni con caratteristiche diverse, o quindi lo stesso problema al può riproporre nel considerare appunto quelle regioni: come oggetto di un primo studio più ana­litico, ci siamo soffermati ani Regno delle Due Sicilie, Stato notevolmente com­posito, e che ho consistentemente contribuito con i suoi uomini all'Amministra­zione italiano
L'interesse che presento questo tipo di problemi non ci fa dimenticare lo oltre questioni di notevole rilevanza che sono pure illustrale dai doti da noi raccolti, e che vanno dal tino di studi compiuti dal funzionari, ai tempi e olle modalità dello sviluppo delle carriere, alle causo di abbandono del posto mini­steriale, e cosi via: ma un quadro più ampio, relativo anche a questi argomenti, san disponibile non appone sarà completata lo foce di elaborazione, il che con­tiamo avvenga quanto primo.
Por quel che riguardo la partecipazione dei diversi Stati preunitari al Ministero, fra i risultati che maggiormente ci sono sembrali degni di rilievo va notata lo pressoché completa assenza dei Lombardi in tutto il periodo consi­derato, e d'altra porte lo riluttanza dello vecchia amministrazione napoletana a trasferirsi a Torino, in contrapposizione all'entusiasmo dei funzionari siciliani, fenomeno questo presente nel 1861 e destinato a riproporsi capovolto dopo il 1870, quando saranno i Siciliani o dimostrare scorso interesse per il posto mini­steriale e i Napoletani a vederlo con favore.
Abbiamo consideralo il personale del Ministero della Pubblica Istruzione così come veniva Indicalo nel Ruolo organico. Abbiamo escluso, quindi, quelle categorie che pur facendo parte dcll'A mministrariono centrale del Ministero, venivano distinte nei ruoli orga­nici dal personale del Ministero vero e proprio. La presente ricerca eselude quindi la ZhVe-*Un* gtnmU </egu* Scori dal Ruoli organici del 1876 e del 1878, e la include Invece per ìl 1881. quando il personale verrà Integrato con quello del Ministero- Altrettanto può dirsi per i Provveditori centrali dei Ruoli organici del 1867 e del 1871. Ricordiamo ancora che abbiamo escluso I Ministri e i Segretari generali.