Rassegna storica del Risorgimento

BUROCRAZIA ITALIA 1860-1881; MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZION
anno <1974>   pagina <378>
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378 /tornano Ugolini
Importante notare altresì che A questo U momento dal ricambio Ami rio, dri perche riiuant ora noi Ministero, In tersa classe, coloro CIM saranno I futuri C.ii.PiwKUio o Capl*Soaloue dal 1900 coloro, rloi, he, pur essendo aH prima dcll'l'uita, a dieci, quìndici anni erano già Italiani >. Carubia le Agora del minìaierìele di puri pwo con quali* del politico; quasi tulli I funzionari ..-. unii Bagli anni 1859-1876, avevano alle spallo guerre combattalo coma volon­tario o conto soldato regolare, molti arano itati in prigione par patriottismo > o avevano sofferto patimenti por In ramni italiana>. Dopo il 1876 11 quadro cambia repentinamente o aolo pochi veterani In ristrette condizioni economiche, entrati per lo più con raecomandaaloni di vecchi compagni di lotta politica dai nomi più illustri, i figli di emigrati politici, ci ricordano il periodo di lotta per l'Unità. Quei pochi amministrativi puri> dal decennio 1861-1871, per I quali l'Unità aveva significato solamente una promozione e un mutar ufficio, Ora sono la stragrande maggioranza, e la scheda si riduce a prender nota degli studi, del primo impiego nel Municipio del paese o città nativa, del concorso vinto.
Una scheda arida, ma anche lacunosa: purtroppo, avvicinandosi 11 1880, anno al quale ai arrestano le carte dell'Archivio Centrale dello Stato, i fascicoli di coloro che via vìa entrano al Ministero diventano sottili, con scarse informa-mo.nl e con un foglietto finale, abbastanza irridente per noi, che avverte di con­sultare anche il fascicolo per il periodo 1881-1900, che, per oro, ci è precluso: queste limitazioni non sono tuttavia tali da non consentire di considerare i dati raccolti come sufficientemente indicativi.1 I Piemontesi, dopo aver raggiunto la punta massima in prima classe nel 1876-77, diminuiscono fortemente e arrivano nel 1881 ad essere e la cosa è significativa anche por il futuro solo un quinto del totale In terza classe. I Modenesi e i Parmensi continuano la loro parabola discendente, ed anche f Toscani cominciano a diminuire anche se in misura più ridotta, specie nelle due prime classi. Per i funzionari provenienti dal Lombardo-Veneto è necessario fare un discorso più specifico: nella Dire­zione Generale delle Belle Arti aggregata al Ministero nel 1881 vi erano alcuni Lombardi e tutti in posti rilevanti; ciò spiega la loro brusca impennata in prima classe. In seconda classe, invece, si radunano tutti i Veneti entrati nel 1871 e negli anni immediatamente successivi. Per i restanti, ex-pontifici ed ex-borbonici, l'esame dei dati e illuminante: insieme raggiungono quasi la metà del perso­nale come media generale dei primi cinque anni della Sinistra al potere; in­sieme raddoppiano per lo stesso periodo la loro presenza in prima classe (più di 1/3 del totale), e sempre insieme sono più della metà in terza classe. La tendenza alla meridionalizrazione del Ministero, già annunziatasi negli ultimi anni della Destra, ora, con la Sinistra al potere, prende slancio e diventa il fenomeno preminente. A questo fenomeno, per la sua importanza particolare, dedichiamo qui appresso una analisi più approfondita che abbraccia tutto il periodo trattato dalla nostra ricerca.
t) In particolare, per quel che riguarda il luogo di nascita, per 11 Ruolo organico del 30 marzo 1873 l'i riformo/Jone presente in 80 casi su 81 (il Ruolo organico riporta 87 po­sti in organico, ma 6 non furono mai ricoperti); per quello del 31 dicembre 1876 in 86 casi su 88 (il Ruolo organico riporta 94 posti ma 6 non furono mai ricoperti); per quello del 27 settembre 1878 in 88 su 100; ed infine per quello del 6 mano 1881 m 129 su 154.