Rassegna storica del Risorgimento

IRREDENTISMO; NAZIONALISMO ITALIA 1908-1913; SIGHELE SCIPIO
anno <1974>   pagina <396>
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Mariti Garbati
di lotterò* autografo 4 lumllift, > diretto del Sigitele a Giovanili r**4rui" ed a Giuseppa l'i.riu. > rlerhe non Millanto di nollale personali, ma di gJudlsi pe> litici oltremodo interessanti* riguardanti Li tltuaslorm trentina qotllt IiulUiw: ad aaaa el damo attenuti fraquontnmonto ci riferirono nal tracciare il profilo politico dal Sigitela.
So lo figura politica del Sigitele trovo un'otto, magari unilaterale o -H'>< ..*.,, nella storiografia aneho più recente (ma non In quella trentina, cho lo ho li-' monticato dopo la commemorailono dol Marami, daUa Battisti AttU'kótanif non al rifalla invece che vi alano monografìe, o "ludi, o accenni In opera gene­rali al Sighelo sociologo o studioso di psicologia collettiva. Eppure egli non fu j figura di aecondo plano nell'eia del positivismo morente o lo ano opera (por senza concludere con l'originalità di nuove ipotesi interpretative) conobbero un successo europeo* Stupisce cho u lui non ai accenni neppure in un lavoro dovi­zioso di riferimenti a opere e peraone di Eugenio Garin,4' che al apro ani tema dell'eredito dell'Ottocento* Includendovi gli epigoni del positivismo italiano.
Riproporre* oggi. all'interesse della storiografia, la figura del Slancio, ci sembra utile non tolo per colmare una lacuna e togliere (lolla dimenticanza un personaggio che* par non recitando tempre parte di protagonista* fu, poro*
t) Le lettere* autografe ed inedite, di S. Sìghele fono conservato previo il Museo dei Risorgimento in Trento* Il mimo e composto da 86 lettere e 43 cartoline indirizzate a Giovanili Pedrotti, nell'arco di tempo 1885-1913, e da 13 lettere e una copia del colloquio avuto eoa Vittorio Emanuele IH, indirizzate a Giuseppe Florio, nell'arco di tempo 1912* 1913. Il mozzo di lettere indiristate a G. Fcdrotti e già stato esplorato, come ai disse, da Bice {tizzi, che nell'ortìcolo La figura di Scipio Sigitele alla luce d'on carreggio snodilo cit.. ne ha pubblicato qualche frammento.
2) Giovanni Pedrotti (1867-1938). Uomo politico trentino, fervente liberale ed irre­dentista legato a molte iniziative o associazioni dì carattere patriottico fra le quali la ere­zione del monumento a Dante, la Lega Nazionale , la a Dante Alighieri , la a Società degli Alpinisti Tridentini . Passato nel 1914 in Italia, fu tra i fondatori a Milano, e poi vicepresidente, della < Commissione dell'emigrazione trentina e attivo collaboratore del­l'Ufficio informazioni dell'esercito Italiano. Trasferitosi a Roma, svolse una attiva compagna irredentista entrando in contatto con politici Quali Salandra. BìssolaU, Barellai eoe, non assunse mai incarichi di primo plano nelle file del liberalismo trentino, eppure ebbe una notevole influenza su molti uomini della sua corrente politica ed anche sugli Irredentisti militanti negli altri partiti. Cesare Battuti in primo luogo, che fu con lui In rapporti di cordiale confidenza. Uomo di grondo generosità-, fu sollecito di aiuti anche finanziari non, aolo al parente Scipio Sigisele, ma anche al Battisti. Egli era cugino di S. Sighelo, in quanto il padre di quest'ultimo. Gualtiero, aveva sposato, nel 1863, una sua prima cugina da parte materna. Angelica Pedrotti. zia di Giovanni Pedrotti. Un doppio legame di parentela, una consuetudina di vita comune consacrata dal tempo, ed una sincera amicizia rinsaldata dagli ideali nazionali reso cosi intimo il Sighelo a G. Pedrotti da rendere il suo epistolario quasi una autobiografia.
Il Pedrotti fu in assidua corrispondenza con numeroso personalità politiche legato all'ambiente dell'irredentismo; le lettere a lui indirizzato sono conservate, in gran porte inedito, presso il Museo del Risorgimento in Trento in folti mazzi solo parzialmente esplo­rati. La loro conoscenza sarebbe oltremodo utile per Precisare molti aspetti dell'attività di uomini e correnti politiche Impegnate nella difesa dell'italianità del Trentino.
3) Giuseppe Florio, avvocato, di Riva del Garda (1880.1970). liberale irredentista, vicepresidente della < Trento e Trieste . trasferitosi a Verona nel 1914, attivo informa­tore dell'Ufficio Informazioni militari, volontario durante la prima guerra mondiale, stabi­litosi definitivamente a Milano dopo il conflitto,
*) Eocnmo GAMN, CronoeAe di filosofia italiana (1900-1943), Bari* Laterza, 195S.