Rassegna storica del Risorgimento
IRREDENTISMO; NAZIONALISMO ITALIA 1908-1913; SIGHELE SCIPIO
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1974
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400
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400 Mirto Carburi
l'rtiiulUi , U Ma anche lu lnte*l fittala v MWam come Ipotetica, In w/ia j;f/-'iH'iiu.i di progrMO scientifico ul qtul è ImpooiIbDo provodorii u Urinino s lo pena clic, se il Vero temperamento positivista, devo eredi-ro soltanto ,i > e/ ho vodo o a ciò di cui ha lo provo, non dovo poro IH?Induri; a priori noMuno Ipotesi. Tulio o pOMlbUo oi mondo, e raffermarti categoricamente: lo tcfenxa non arriverà oltro quanto limito o uno formo di Ipotoco sull'avvenire ebo U meraviglioso sorpreso del prooeuie e dol pannato dovrebbero coaillitfel di vi* lare .3
Con questo premetto il Slghelo pugavu, do una parte, U tao tributo ail'oV limiamo fiducioso od anche ingenuo dol positivismo evoluii ni ileo *. dall'altra, al Inseriva nel generale ultcggiauicnio che lo maggioraruui degli studiosi italiani aMunoo di fronte u questa dottrino, rivendicandone il valore mei odolo giro o lo concrotosu della problematico, no respìngendone, nel contempo, le conclusioni dottrinarie confinanti negli scherni dogmatici. Tolto 11 grappo dello opero o-ciologicbo o di psicologia collettiva del Sfghole fu fedelmente improntato o qac sto convinzione, secondo la quale doveva parlare nolo il linguaggio dei fatti nella sua oggettività, limitando al minimo l'elaborazione interpretativa dell'amore. Ma i fatti, desunti attraverso rosoervsadone dirotta, attraverso l'esame di processi o sentenze o dolio analisi statistiche, particolarmente ri guardanti la criminalità, diventavano sufficientemente eloquenti por esprimere 11 pensiero dell'autore e per risolversi in denuncia delle situazioni più drammatiche della realtà sociale italiano od europea a cavallo fra i due secoli. Perciò l'opera sociologica del Sighcle è già un'opera politico, dalla quale è impossibile proscindere se non si vuole travisore il vero significato degli scrìtti e della sua attività più specificatamente legata agli istituti politici. Perché la sfiducia o l'entusiasmo che egli esternò per determinati problemi d'ordine costituzionale, sociale, ed anche nazionale affondano lo loro rodici in una precisa visiono fi IMO fi co-scientifica. magari sulla via del tramonto, ma ancoro operante in un settore di quella cultura italiana od europea che non si lasciava irretire dal focile splendore di un irrazionalismo decadente.
Convinto di poter tracciare, almeno come ipotesi metodologica di indagine, uno linea di demarcazione fra sociologìa e psicologia collettivo, l'uno avente per oggetto lo sviluppo nel tempo, ossia l'aspetto dinamico delle realtà sociali, l'altra le collettività riunite staticamente, concepì il disegno di una vasta opera riguardante le società criminali') nell'interno dello quale vanno collocati alcuni fra i suoi testi più famosi: La coppia criminale**) La teorica positiva delia compii* citò,*) La delinquenza settaria,6* La folla delinquente.7*
L'interesse politico di questi lavori sta nel loro emergere dalla preso di co-
t) SCIPIO SIOUUJE, Menti* U secolo muore, Milano-Palermo. Sandron, 1899, p. 93.
2) Ji> Risposta di Scipio Sighcle a Enrico Ferri, in UinteUìeema della folla, Torino, Bocca, 1903, p. 158.
3) Di emm dì notizia Gualtiero Castellini nclL'iotroduzionc all'opera del Sigitele, LeU tcratura e sociologia cil., p. XXIV.
*) SCIPIO SICHKLB, La coppia criminale, Torino, Bocca, 1893. 3) Io., la teorica positiva della complicità, Torino. Bocca, 1894.
6) Io., La delinquenza settaria, Milano, Trevo, 1897, ripubblicata, con aggiunte e riveduta dall'autore nel 1913 col titolo Morale privata e Morale politica, sempre nelle edl-xìooi Trevo*.
7) lo.. La folla delinquente, Torino, Bocca, 1891.