Rassegna storica del Risorgimento
IRREDENTISMO; NAZIONALISMO ITALIA 1908-1913; SIGHELE SCIPIO
anno
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1974
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413
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Il fHHiifara volitivo di Sàinh Slfthttk 411
petto* del iU~piit.ui e dot ministri, dai quali si II* un minima 41 doli spe-rihch costituisco un motivo al crlticu Iaconi estabi lo n non solo allora. ' '
Ocgu di nota ci sembra Invoco la richiesta, por I deputali, di UHM inde*!* adlà parlamentare < obbligandoli u min furo che il deputato >,- li rimelualone dello aerino olio, fono* e sfuggila chi gluiUnif-nte Im stroncalo l'ipola-rì della decuuaaìone del Parlamento. Il Sigitelo sostiene elio gli eletti [al Parla* mento] dovranno occupami dolio cose Importanti e di Intereoo veramente (une> rais. lasciando erte ogni provincia provvida autonoma a indipcndonta ai propri interessi particolari.*,1) Abbiano voluto sottolineare questo conclusione per- eoo ridimensiona la svalutazione del l'ariani culo: uva lutazione che non signiftea rinuncia alla praMl democratico, ma viluppo dì rata nelle forme del decentra* mento che ne riapocchiano le più genuine Istanze.
I temi trattati la Contro il parlamentarismo riaffiorano nell'opera del 1899 Menerò iì secolo muore. ** Ancoro una volta si accenno agli scandali bancari che hanno coinvolto parlamentari disonesti* alla mediocrità generale del Parlamento, alla miseria dei programmi elettorali. La nota nuova e data* in queste pagine, dalle osservazioni eoi livello culturale degli uomini politici: in politica afferma il Sighele tutti al sentono celti e perciò autorizzati a sentenziare anche sa questioni scientifiche* come il darwinismo, e sa teorie filosofiche con spiccala tendenza por il marxismo. Questa paeudo cultura congiunta alla presunzione viene poi diffusa nel contatto con la folla ed è olle origini delle illusioni che dominano le maggioranze. Riferendosi poi ad una inchiesto del Marzocco suH opportunità che i letterati al dedichino alla vita politica, egli rifiata la figura dell'intellettuale che oggi comunemente viene detto impegnato >t protestando contro lo cultura di parte che è la corranone della vera cultura: Parte, egli sostiene, se ai mette al servizio della politica non può che degenerare.
Per trovare una pubblicazione specificatamente politico del Sighele bisogna arrivare al 1902, anno nel quale appare valla Nuova Antologia lo scritto La lotta per Fautonomia nel Trentino* Ed anche dalle sue lettere risalta come solo all'inìzio del nuovo secolo il sao interesse politico in particolare di patriota irredentista tendesse a tradursi in pubblicazioni oltre che in iniziative pratiche. Tuttavia giù da tempo egli era vicino ai circoli trentini che si distinguevano nella difesa dell'italianità, e soprattutto alla e Società degli Studenti Trentini.4)
*) ...Gli elettori mandino in Parlamento ehi ha mostrato d'aver doti politiche. Non crediamo che a reggere U popolo o a Care delle leggi basti della gente d'ingegno. un ingegno speciale che occorre, come per tutte le professioni. Altrimenti noi vedremo degli avvocati, ministri o viceministri alla Marina o al Tesoro; degli ingegneri alla Grazia e Giustizia, e dei signori che spropositano allegramente al ministero dell'Istruzione pubblica . Ibidem, p. 264.
) Ibidem, p. 165.
*) In particolare nei capitoli Le politica dei letterati e La cultura degli uomini politici.
*> La Società degli Studenti Trentini a sorse nel 1894 ad iniziativa di un gruppo di giovani fra 1 quali Giovanni lorcnzoni, Antonio Pucci, Gino Sartori. Ad ossa aveva presto aderito anche Cesare Battisti. Le sue finalità erano quelle della libertà scientifica, politica e nazionale, con punte di laicismo polemico contro l'impostazione confessionale della cultura austrìaca. Ricordiamo che dopo la guerra mondiale, il 10 aprile 1920, 1** Associazione degli Studenti Universitari Trentini appena ricostituita preso l'iniziativa di commemorare a Trento Scipio Sighele. e il nostro papà , così come in casa veniva chiamalo. Vedi, Auociazione Studenti Universitari Trentini* a. VI (1918-20), Trento, Scotani e Vitti. 1920.