Rassegna storica del Risorgimento
IRREDENTISMO; NAZIONALISMO ITALIA 1908-1913; SIGHELE SCIPIO
anno
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1974
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pagina
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414
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4U
Mmin Cattimi
Era (urtilo l'avvlciuainenlo dagli studenti HI Blghnlai ogll raupvaaofiUva ni loro occhi U altura di avanguardia, voltala di anilolariralisffio poIatnUo nella ricerca di motivazioni eeoluslvamonlfl feientlfìrhe dogli accadimenti e li fUgge-ptlonava U linguaggi* sociologico U Dovila dollu psicologi* l'olioftlya elio potavano apparirò al giovani rivoluzionari a dissacranti* A <umia figura dui Sigitele studioso al congiungeva poi quella dell'appassionato irrrdcoiinia portatore, la Italia, dalle aspirazioni o dol problemi della popolazione Italiana del Ti roto Por U radenti trentini egli tonno noi 1896 e noi 1898, dna conferenze; la prìm.i. a Rovereto, su Pollili a delinquenti oVinMacnJ'* *he gli permetteva di oaaltaro In nome di Danto 1 valori nazionali italiani.2' o la seconda a Trento, nella aaW municipale, *u Virtù antiche e virtù moderne. Io quest'ultima con* ferenza egli caratterizzava le virtù moderne, oasi* dell'uomo civile, eoo l'onesta l'impegno nel lavoro la solidarietà umana, il dominio della natura, la volontà di paco. * Ed intristendo ulta condanna della violenza e della guerra plandiva alla propaganda pacifista ed alla poaaQ>Ìlità del disarmo la cai proposta (lignificava che l'idea di paco ha compiuto quel primo lavoro oscuro e sotterraneo che dove sempre compiere ogni idea nello moltitudini, ed ha trovato la voce augnata [lo zar Nicola IX] che l'ha apertamente e francamente dichiarata nel mondo.1) Certo, gli avvenimenti internazionali e lo tensioni vociali in Italia sembravano irridere a queste teorie mostrando come la fona e la violenza imperassero ancora nel mondo, ma, soggiungeva il Sighele, e noi serbiamo fede a quelle teorie e crediamo utile il propagarlo >.*>
Più tardi, dorante l'esperienza nazionalista, il Sighele ai ricorderà di queste parole poco compatibili con i programmi dell'c As*ociazione > e con Pentu-siaamo che lo aveva portato ad aderire all'impresa libica, e ne tenterà anche una ritrattazione, sìa pare poco convincente.7' Ma per il momento egli rimaneva fedele alla condanna di ogni forma di aggressività e di violenza così, come ai era espresso ne La folla delinquente; Evoluzionista convinto, io non posso approvare coloro che vogliono far trionfare un'idea colla violenza*.**
') Pubblicata, con questo titolo, a cura della Società degli Studenti Trentini , Trento, Scaloni e Vitti, 1890.
0 La conferenza era stata tenuta il 4 ottobre 1896; una settimana dopo, 1*11 ottobre 1896. s'inaugurava, a Trento, Il monumento a Dante, la cui iniziativa ni era originata in seno alla società Pro Patria (nata nel 1885 e sciolta dal ministro degli interni nel 1890) e poi progettata concretamente da Guglielmo RAO nel 1889. L'erezione del monumento ora stata il simbolo tangibile dei seni unenti d'italianità dei trentini. Per le questioni sollevate dall'erezione del monumento a Dante e da altre iniziative di carattere irredentistico resta sempre fondamentale l'opera di AUGUSTO SANDONÀ, Uirrcdcntismo nelle loti* politiche * natta contese diplomatiche italo-austrìachc, 3 voli-, Bologna, Zanichelli, 1932.
3) Pubblicata, con quoto titolo, a cura del comitato esecutivo della Società degli Studenti Trentini , Trento, Scolorii e Vitti, 1898, 11 guadagno della vendite dell'opuscolo (Soldi X2) era destinato ai bambini poveri dell'asilo di S. Martino in Trento.
*)... tra il soldato che muore sul campo, e l'operaio che solo la legge di natura ed U lavoro uccidono [..} Io vi confesso che preferisco il secondo, perche maggior coraggio e miglior eroismo mi par quello di combattere quotidianamente la dura e oscura battaglia della vita, che non quello di guardare in faccia impavidamente per un solo istante la morte a, Ìbidem, p. 17.
5) Ibidem, p. 19.
> Ibidem, p. 19.
?) Vedi, In U naàonalismo i partiti politici cài., il capitolo dedicato a La guerre,
ed in particolare le pp. 64-65. 8) Op. cit., p. 80.