Rassegna storica del Risorgimento

IRREDENTISMO; NAZIONALISMO ITALIA 1908-1913; SIGHELE SCIPIO
anno <1974>   pagina <423>
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// pensiero puliiivo di Scipio Slghtiltt è2É
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Sara Io tlMo Sighele narrare - - noi 1910" Il fiilllmmiu ilei progetto, nolo dal)*aoto*iamo concordo degli tu intani I trentini od onehe dogli uomini di cultura italiani. Il 23 novembre 1903 U pollalo uuslrlaca violavo ad Angolo do Cubernatì* llnonguroalone dol corsi con OBI conferenza ani Petrarca, arate' nando tumulti e violento reosloni che videro onebo parecchi feriti: oro Io morto, ani nascere, dello Università libero Italiana,
Lo con vi venia fra studenti italiani od austriaci nello ritta di Innsbruck, dopo questi (ulti, risultavo Imposslbilo od urgeva perciò l'esigenza di istituire una università italiana autonoma anche come tede. Nel 1904 il Governo propo­nevo o questo fine lo città dì Rovereto (città sempre rifiutata dogli italiani, con­cordi nel richiedere Trieste) e, nel frattempo, istituiva in via amministrativa una Incolto italiana di ocicnxe giuridiche e politiche a Wihcn, sobborgo di Innsbruck. L'apertura dello facoltà, agradita ad italiani e tedeschi, avvenne nel­l'autunno del 1904 In un clima di estremo tensione e sfocio in scontri sangui-noni Ioli do candore la chiusura definitivo dei corsi italiani. *>
Il Sighele, a Roma, ne restò fortemente impressionato: convocava imme­diatamente 1 soci del Circolo Trentino per prendere posizione di fronte ai folti, dei quali ritenevo che il vere responsabile fosse il Governo austriaco, rammaricandosi nel contempo che le elezioni facessero passare nello capitole italiana le cose in seconda lineo.*) Su sua iniziativa il Circolo trentino > in­viavo a tutta In stampa una dichiarazione, spedito in copio a Trento, ed un tele­gramma olio < Società degli Studenti Trentini > ( ma ho paura che Ciolitti non me l'abbia lasciato passare >). *) Successivamente egli tentava di organizzare un comizio dignitoso, senza chiassate do contrapporre all'indifferenza del Go­verno, timoroso però di essere ostacolato dalla polizia. 6) Ma nonostante i timori
O Fra le personalità aderenti alla iniziativa troviamo Salvemini, Ardigò, Carducci. Lombroso, Ferri, Nitti, Ferrerò, GhìappeUi, Fogazzaro.
2) In Pagina nazionaliste citn vedi il capitolo L'Università libata di Innsbruck e la ultima Jan dalla lolla par l'Università italiana.
3) Per una dettagliata analisi di quanto esposto e per L'aspetto statole della questiono della Università italiana rimandiamo al lavoro di ANCI:LO ARA, La questione dell'Univer­sità italiana in Austria eli.
<) Lettera al Pedrotti da Roma in data 5 novembre 1904.
3) Lettera al Pedrotti da Roma in data 7 novembre 1904.
*) Lettera al Pedrotti da Roma in data 9 novembre 1904: e Vedo che il mio tele­gramma è passato. malgrado la censura giolittiana. E vedo ebe lMFfo Adige di ieri mette il nostro ordina del giorno come appartenente al Circolo Triestino! Avrai visto a ovest ora il mio articolo sul Ciorn. d'tt. Qui, aoao tutti sdegnati per questa suprema indifferenza del governo e della stampa. Ma speriamo di vincerla e di riuscire a mettere insieme un comizio Importante, dignitoso, senza chiassate. Ma prevedo ebe non si troverà il teatro, ossia che la polizia non ce lo lascicrà trovare.
Vorrei mandare una parola a quei poveri studenti che sono in carcere; ma corno fare? Chi c'è adesso od Innsbruck? Lorcnzoni, vedo che c'è, ma dove abita?
Trovo strano che fotti 1 deputati siano venuti via da Innsbruck. Mi pare che il loro posto era là in questo momento .