Rassegna storica del Risorgimento

IRREDENTISMO; NAZIONALISMO ITALIA 1908-1913; SIGHELE SCIPIO
anno <1974>   pagina <424>
immagine non disponibile

424
Mnrin Carburi
od ti i5Qoo olmo dato lui troni Ini tini Circolo (Mire Toiomoi1' MarcbsiiPi I quali *1 wui MUftU inultissimo >), Il comiilA riusciva, tuoi che lira dui d'Itali* (Canova, Ancona, Vleeosa, Mantova) desideravano 11 Sigitelo por dulia conferma cui fatti di Innsbruck o la condizione dogli MunVml Italiani fai terra austriaca* Aveva porroMO anche la aottotcrialono por gli atudontl carcerali, aperte dal Pìccolo di Trieste seguilo dall'ai ho Adige, *>
Sulla questione dolio università Italiana Scipio SI stuolo ritornerà noi 1910, dedicandovi duo tanghi capitoli noi volume l'ubino nozumulUt*: ) e! tono la Moria del tentativi, tempro falliti, por ottenere l'università a Trieste o degli ov* veni menti legati al fatti di Innabmck. A parto 11 nucleo eaposltlvo, fl discorso del Si giudo non è privo di note interessanti dal punto di vista politico, specie nelle pagine ebo trattano la questione nell'Interno dei problemi e del contrasti che travagliavano allora l'Impero asburgico e perciò delie opportunità che raper-fturm verso lo richiesto degli italiani rappresentava o meno por U Governo di Vienna. In sostanza da queste pagine risulta una immagino dell'Austria cor­roso da conflitti nari on ali, dove il problema della concessione di un Istituto uni­versitario ad una delle nazionalità non può disgiungersi dalle rivendicazioni pressanti di tutte lo altre e perciò dalla globalità del gioco politico del Governo.
Un altro tema, che ci sembra interessante, e quello della difesa della de­centralizzazione e della diffusione di piccoli centri universitari che non solo solleciterebbero 1 interesse alla cultura nelle città di periferia e favorirebbero un maggior numero di iscrizioni * ma potrebbero dare luogo, proprio perché snelliti, ad un incontro costante fra professori e studenti a rutto vantaggio del rigore scientifico dei corsi e delle ricerche.5)
Accanto al problema dell'università italiana tema chiave per l'irreden­tismo trentino e triestino fino allo scoppio della guerra mondiale altre co­stanti impegnavano il Sighele in una ininterrotta, entusiasta attivili patriottica. Seguiva tutta la stampa nell'ansia di trovarvi un interesse per lo condizioni delle genti trentine ed egli stesso non mancava di pubblicare numerosi orticoli, spe­cie sul Giornale tritatiti* e convinceva Giovanni Pedrotti ad assumerò la corri-
t) Ettore Tolomci (nato a Rovereto nel 186S, morto a Roma nel 1952) acceso nazio­nalista, volle rivendicare, attraverso lavori etnografie! e storici e soprattutto VArehimo per l'Alto Adige l'italianità dell'Alto Adige e perciò il confine del Brennero. Senatore fascista nel 1923; deportato in Germania dopo 1*8 Settembre 1943.
2) Uvio Marchetti (1881-1918) di famiglia trentina ma nato a Roma. Ineden rista e nazionalista, compi opera di propaganda coree redattore (dal 1916 al 1918) dell'/oVa Nazio­nale per la parte cconomico-fmnnidarin. Lasciò pubblicazioni economiche e di storia tren­tina fra le quali ti Trentino nel Ki*orgimen/o, Milano, 1913, 2 voli.
n Lettera al Pedrotti da Roma in data 23 novembre 1904.
*) L'Università italiana a Trieste - Le ragioni di diritte e di storio, e La questione dclVUnivcmte italiana in Austria.
9 II tema della dcceniralixxBziarie universitaria al lega a quello dagli argomenti ad­dotti dal Governo austriaco per negale l'università a Trieste. Si obiettava, infatti, che sulla città potevano convergere non più di 600 studenti, numero troppo esìguo per un istituto Universitario. A questa osservazione U Sighele rispondeva difendendo, per motivi culturali od anche disciplinari, le piccole università dove professori e studenti sono costretti, par il pìu immediato controllo, a fare 0- proprio dovere, e non è quindi possibile, come nelle grandi, lo scandalo di professori clic non faccione mai lezioni, e di studenti che non le fre­quentino . Pagine Nazionaliste cit-, pp. 91-92.