Rassegna storica del Risorgimento
MUSEO DI RIVOLI VERONESE
anno
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1974
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pagina
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448
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UBRI PERIODICI
GuMUTTtm GIU.M. L'Armo n Uutmi barn* Catapano, ITO. In r, pp, m.
Se htaflo U (unito mura dall'antico maniero, slam lenlall dagli ehi U*aJ ..'! pauato a ricostruì con la fantasia Io molli glorie dello morti stagioni ..., odi* gewiW dissima quieta del Camposanto... placa anche noi , sostare amorosui"ma dlnui/i alla più gloriose toiubo avocando con l'amara bicocca dal rimpianto I grandi a cari morti, f ubili piriti patria... t cosi U Gitani la una pagina dedicata al mexrioUao QUwyy PeU Irgrini esprime con epici accenti 1! dottato che a alla baaa di tutti questi enei ertili, apparvi Iva il 1933 a U 1970 su quotidiani, settimanali a rivinte a ora raccolti la un autum* a render pttt tangìbile la testimonianza dal suo profondo amore par 11 a borgo natio a.
L'affresco che no deriva non e privo di significalo: accanto alla memorie locali, legate alla tradizione e alla leggenda, quali rivivono ne La danzatrice di Locar* , l'eroina del rocnaaao storico di Matilde voa Metzradt, e in Una arando memoria lorica II castello di Fiorentino o nella cronaca del foglio foggiano IMpe del 12 agosto 1887 a II monito dì un grande olla genio dauna la occasione della Cesta inaugurala della ferrovia FoggiaJLucera , troviamo il personale e appassionalo contributo dell'amore: in una costante] ricerca dì documenti del pattato, siano essi reparti archeologici, vadi gli Studi su un'antica iscrizione, purtroppo perduta, su cui fi era appuntato l'interesse di eminenti studiosi italiani e stranieri, in < Un'antichissima Lcx lucerina e un voto di Teodoro Mommsen cui fa da compendio La triste avventura della Lex lucerina a, e quelli relativi alla lapide da Cui risulta la fondatezza delle rivendicazioni dal Comune luccrino per e l'Arma s, nasata sulla testimonianza di antiche JUsfcriae, in a L'Arma di Lucerà , o siano opere spesso dimenticate, quali quello del vescovo luccrino Tommaso de Acerno, che pure non erano sfuggite al Muratori; a Una dibattutissima elezione papale < Papa Frignano e un ano fedele fautore a; I tosti integrali di duo discorsi polìtici di Ruggero Bonghi L'ultima visita di Ruggero Bonghi a Lucerà a, o alcuni scritti (lettere e telegrammi) di Salandra, vedi a Perché Salandra non, intervenne all'inaugurazione della Foggia-Lucera >.
Se l'intento divulgativo e il carattere occasionalo lasciano talvolta spazio ad accana ispirati dall'amore del natio loco, non possiamo dimenticare accanto alle ben note opere critiche dal Gif uni, onesti articoli da cui traspare un paziento lavoro di ricerca documentaria, di collazione di tosti spesso sconosciuti e soprattutto la difficile opera di ricostruzione bibliografica, relativa al temi trattati. Unto più preziosa in quanto sfugge alle angustie di una visione strettamente municipale.
LUCREZIA Ztfru
GIUSEPPE BIANCHINI. FulU-rì-Fabrica e afona. Clementi. /Vota storie/te dal tempo dà F-Usci a oggi su Fabrica di Roma e un tuo prelato; Viterbo, Agnolotti, 1973, in 8*, pp. 205. L. 2.000.
11 carattere analitico e documentaristico dell'opera, che si risolve In una trattazione a sezioni, priva, cioè, di respiro e di sintesi, so rivela da un lato l'incertezza di ehi si evincala per la prima volta in una ricerca storica, manifesta dall'altro la serietà di una indagine lunga e paziente. Né si può tacere dopo questa premessa che l'autore dell'opera è un agricoltore di Fabrica di Roma il quale, nell'intento di far luce sulla figura dell'arrivo, scovo dementi, gloria della fnmiglin di sua madre, ha poi allargato la afera della ricerca al MIO paese. Così dopo notizie diffuse sullo origini di Fabrica, l'opera si Incentra sulla storia di Quest'ultima attraverso le vicissitudini che la videro passare di signore in signore; sulla