Rassegna storica del Risorgimento
MUSEO DI RIVOLI VERONESE
anno
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1974
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450
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450
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B I dispacci che 11 Brazao da alle stampe tono pertanto del mialstro stesso dal 1* di-cembro 1790 al 30 giugno 1792, sono di cui lo sostituì dal 27 giugno 1792 al 10 luglio 1802. tornano ad essere dal annuirò da allora al 30 novembre 1803, ai chiudono col dispaccio del 13 dicembre dì quell'anno in cui Pedro de Soavi e Holstein comunica a Lisbona la morte del padre* Loia Àlvores da Cunha e Fìgucircdo è pertanto il *o rappresentante del Portogallo prcaao Pio VI o agli inizi del pontificato di Fio VII; aaaUte alla devastatone dì Roma da parte degli eserciti francesi: accompagna Pio VX nelle dolorose vicende in Torcane; deve lasciare la Toscana quando il papa è portato in Francia; va a finire la Sicilia riuscendo peraltro a salvare gran parte dei beni dello Stato portoghese esìstenti in Roma, grazie all'alato di persone di fiducia.
Queste vicende, riguardanti dircltomcnto il Portogallo, interessano non più che indirettamente almeno nell'appareaza la storia italiana: ma in realtà dai documenti che ne parlano finisce per delincarsi e precisarsi un contributo nuovo, per la ricostruzione anche dell'ambi ente di cui ia un certo senso quei protagonisti portoghesi sono Ospiti.
Al materiale ora messo a disposizione degli studiosi 11 Brazao premette alcune pagine di introduzione che meritano attenzione di per se stesso, oltre che per rargomcnto che presentano. Si tratta infatti di pagine dalla cui lettura risalta la maturità a cui lo storico è giunto attraverso il lungo persistente impegno di ricerca, dà disamina, di valutazione di documenti delle vicende umano. 6 la maturità dello storico che intende si collocarsi idealmente nei tempi e nei luoghi che nono di scena, ma che da essi ha imparato quasi per forza naturale delle cose a distaccarla, e a vederli dall'alto della sintesi. E un distacco che può apparire alle volte spioto fino a una sfumatura di scetticismo, ma che in sostanza vuol dire equilibrio cquidintanza da ogni eccesso, di pessimismo o di ottimismo, sul corso della storia e sulla natura umana. Se BO deduce, insomma, una lezione impartita di certo non intenzionalmente, frutto dell'impegno di ehi insegue U verità attraverso le voci del passato, comunque osse ai presentino all'esame dei posteri.
Giusi:!-ri: CARLO ROSSI
0 Sui rapporti della famiglia del Scusa Goutiaho col Piemonte el si permette di rimandare fra l'altro ai nostri articoli L'Alfieri il Portogallo, in Annali Alftcrianù 1942, n. I, pp. 153-188; t/abate Calmo e il Portogallo (con {affare inedite), la Coneìpùim, 1947, a. 5-6, pp. 727-738; Inediti di italiani a Cc*cai, in Coneirium, 1950, a. 5-6, pp. 812-824.