Rassegna storica del Risorgimento
MUSEO DI RIVOLI VERONESE
anno
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1974
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pagina
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464
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ghtitiioitn al urltioaknMi ed ni trasformismo quali modi dW> areiurisiid oVU'Kav MA Muuarktanu. I
Adottare U IH.,II,MMWU > , In parola d'ordina dal 1865 eoo di vrmt'aflul più lardi* uà mof tiuleamenie emiliano, coro al laro progressista reggiano (anche M Dea all'umor-rateato tradì rioni lUmo giuridico modenese, "<"> " AMO squamato da Agnlui a Mirandola au Hneo di risentito sorulwmo classista) coni nella venatura libcralegalsutl dal Cntarfrl come in quello PMlalUtaggUnli del ftullìnl. purché non il M/IÌMM l'aggancio eoo una ciati in radicala ttaafonnaalooe capitalistica.
Ed U gioUtlUniii di Micheli, al pari mutoli* muimdU di quello di Meda, al giustifica appunto In questa temperie associazionistica, cooperativistica, che malia la sordina all'Ideologismo, più o meno a plebeo e proni poli alano, del democratici cristiani, per porrà in prùuo piano il momento dalla Concretezza Organizzativa.
Non sempre tutto ciò e chUro e recto In qucvle pagine di Manzoni, che spesso hanno U respiro corto dell'approccio e la modesto consapevolezza dal contributo.
Ma egli avrebbe apulo pazientemente e raffinatamente chiarirle, etoché ai continuatori rimane un compito non facile, un approfondire che è al tempo otceao un aggiustore ed ammodernare non poco.
RAPPAELK COLAWKTUA
ENNIO MÀSEUATÌ, SI movimento operaio a Tritale dalle origini aita prima gwrra mondiaUi Milano, Giuffrè, 1973, in 8*. pp. 281. L. 3.800.
Il libro del Muse rati presenta un quadro complessivo e accuratissimo della vita e dell'azione del movimento operaio a Tricatc dalla restaurazione del governo austriaco fino agli Ultimi anni di questo governo.
L'A. delinea dapprima la fisionomìa politica, economica, organizzativa, sociale ed ideologica della Trieste del portofronco. che risulla essere una città piuttosto occidentale* borghese, aorta a dal convergere di energie economiche Individuali le più vario ed etnica* mente eterogenee e di una volontà politica superiore, sulle radici di un antico Comune italiano (p. 8). Caratteri peculiari della società mercantile triestina sono pertanto un accentuato cosmopolitismo, una visione della vita sostanziai mente affaristica e permeata di un facile illuminismo e di un razionalismo religioso di alile massonico , un diffuso unti-giacobinismo corno ostilità ad esperienze contraitele e livellatrici o un liberalismo cauto come difesa di interessi commerciali. In questo ambito ideologico non stupisce un atteggiamento utilitaristico a volte tendente al mecenatismo, con fine puramente edonistico, o al filantropismo, che riusciva ad alleviare la miseria popolare. In sintesi, i due aspetti tipici della società triestina e determinanti il ritmo di progresso delle ideologie democratico-liberale e socialista sono, secondo Mascraii, l*c apertura paternalistica del gruppo economicamente dominante e la mancanza di sollecitazioni ideologiche rivoluzionario nei ceti subalterni (p. 12).
Pertanto da queste premesse, ampiamente confortale da un puntuale esame delle situazioni e degli atteggiamenti che ne sono alle origini, VA. passe all'esposizione di quel processo di maturazione che porto, con l'abbandono delle corporazioni, alla pratica del mutuo soccorso e, nell'ambito di quest'ultima, dalla funzione puramente assicuraliva-prcvì-dcnziale a quella di rivendicazione sociale. X principi aitivi di questo processo sono visti nell'affermazione della tesi che i lavoratori potevano elevare le proprie condizioni morali o materiali con le loro stessa forze unito o solidali (p. 28), e nel carattere assolutamente laico delle società operaie; ma una potente aziono di freno viene attribuita al fenomeno dell'urbanesimo, alla mancanza di una vera classo di salariati, alla distribuzione di prestatori d'opera tra poche élites di operai specializzati (p. 30). alla profonda distinzione tra proletariato e sottoproletariato e al sovrapporsi di motivi politico-nazionali a quelli di tutela sociale.
Dopo un'accurata presentazione della legislazione sociale in Austria, delle associazioni operaie triestine proliferate tra 11 1867 e 11 1888, delle associ srioni di lavoratori slovene che non tardarono od affiancarsi e a contrapporsi a quelle italiane, Moscrati ai sofferma