Rassegna storica del Risorgimento
MUSEO DI RIVOLI VERONESE
anno
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1974
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pagina
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465
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Libri 9 periodici
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vll'Mftnw dalla StìdUU 0*rta, Tritatine, U mi.! MlVldUA pf le prima vulla UHM fu. atee 41 wra.Ua.ra praalmUtale, aeoenll CIWMUU, atferuiailiMil ugualitaria ed uh Isthoi dmuiue U movimento operali, finora earelltrttaalif dall'uiUiInne 1 p i satani garl' beUluo o I iueMiiKtU toolule di Mutisi di Hrhulaa-Delttatli, aumlneia ed aaitnn gel conteste del movimento MwUlUiu laieruailuaale, par preferendo ancore un modello J eate-CIUAUMH* ilei lavoro eu haal volo Uri il MCUIÌMIIU alnlnlr, J/uiltt*Ìuiii) ni prlnripl martini oalkuniniaoi viene lata dall'A. attraverso una fate fui/lato di a aJmUosJ In loUrnasio-nalbtuo garibaldini ino (p. 91) * comunque trema me n la dUTtcoJlota MUM iUVam-bìvnla ancora inunaluro: U peno deciti vo lo qurala direzione avviene invar* eoa In <- illusione MI lotto1 della Confederazione Operala, che scegli* ani wo niaiuio In via dal rifar* BÙMtM a l'equi panalo ne dello divano nax.oaal.la al fina di distogliere rintanata degli epe* ni dalla competizioni poUlloo-nauonaU. Untanti dallnra a quatto punto lo figura eminenti Dell'ambilo doU'aasn ni ione eoa dovizia ili particolari nulla loro odono e sul loro contraiti, rendendo cosi tangìbile come l'evoluzione dal movimento operaio teglia, di pari patta a ti incentri tulla matunaione e i ripe amenti ideologici dei vari Rascovleb, Ucckar. Camber, Gcrin o Oliva, per citare aolo le maggiori fra lo personalità ohe prendono ora definitivamente le redini dal partito aocialiata triestino.
O* questo momento l*ealgenan principale del movimento aocialiata ò * mantenere estraneo il proletariato al conflitti nazionali e Indirizzarne le energìe alla lotta per la propria emancipazione morale e materiale nello spirito della solidarietà di claata a (p. 135); qui comincia la Moria dei contrasti tra il partito aocialiata triestino e la corrente Errcdcu-tùta. il partito libcral-nozionole. i tocialisti Italiani, gli anarchici . nella aeelta dei metodi e dell'organizzazione per la lotta, all'interno BICMO del partito tra tendenze rivoluzionarie o graduali!*, tra litanie- looalltte e oentraliate. Il terreno dei contrasti e quello dei meeting, dell'azione sindacale e dell'orione politica: il diverto concorrere dello vario forze agli adoperi, alle rivendicazioni, alle elezioni, è pretentalo dal Materati attraverso le polemiche, gli accordi, le diserzioni, con uno svolgimento Incalzante e puntuale che dà il tento della improvvisa, radiealizzazione della lotta e della vastità dogli Intercali in atto. I/A. rilava inoltre come fonte lt?tta una porta aperta a collaborazioni contingenti tra forze democratiche per l'esistenza di Istanze comuni a movimenti politici concorrenti, dalla richiesta d'una università italiana a Trieste al rifiuto del clericalismo e della reaziono illiberale a (p. 206): vengono pertanto esaminati i momenti indicativi di questa tendenza quali il primo convegno triestino dei socialisti d'Austria e d'Italia del 1905, la costituzione della Camera del Lavoro nel 1910, la campagna elettorale del 1911, eoe.
Nell'ultima parte dell'opera ricelùaaima per dati e notizie, Moserati osserva il sorgere del movimento giovanile socialista, di sindacati nazionali, di sindacati autonomi, deU'Aaao-ciaziooc del Libero Pensiero, raggruppamenti baiati su principi classisti e costituenti gli esempi più rilevanti dell'abbondante proliferare, a Trieste, di organizzazioni aociali che tuttavia non riuscirono a diminuire la solidità ormai ripetutamente provata dell organizzazione operaia socialista, che passerà immune anche attraverso la dura esperienza della guerra, dalla quale scaturiranno nuovi e più gravi problemi.
LUCIANA DOTANTI
SERGIO ROMAICO, Crlspi, progetto per una dittatura; Milano, Bompiani, 1973, in 8', pp. 252. L. 1.800.
Solo recentemente, nell'ambito di un'analisi storica più approfondita degli anni che prepararono il decollo industriale del 1896, ai è cercato di valutare più serenamente Fonerà politica di F. Crlspi. Un attento lavoro d'insieme sugli anni 1880-1896 ha dato C Candeloro; molto chiarificanti tu particolari, aspetti della politica eriapina tono i lavori di L. Avnsliano su Alessandro Rotai ed il blocco agrari-industriali del 1887; dì R. Romanelli tallo riforme amministrative; di F. Fonai ani rapporti tra Crispi e la borghesia lombarda; di C. Manacorda tul progetto di logge agraria per la Sicilia e sulla oriti economica degli anni 1892*1896; di E. Serra e dì R. Mori sulla politica estera dell'ultimo ventennio
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