Rassegna storica del Risorgimento

SALFI FRANCESCO SAVERIO
anno <1920>   pagina <203>
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Quali però che si fossero i rapporti dei due in sullo scorcio del 1798, non sembra che possa dubitarsi-della loro amicizia a Mi­lano negli anni del Begno Italico. Quando nel 1807 E Monti per desiderio come scriveva egli stesso di vedere questo vera­mente giardino d'Italia si recò a Napoli, il Saul si affrettò a dame 'noìlnia a un suo congiunto, l'avv. Raffaele Valentini, esortandolo 'ad òfMre come dice un anonimo biografo di questi ' de' ser-vizii a quel suo amicissimo (1).
Tra il giovane avvocato? ,e:ì poeta si strinse amicìzia, anzi, nella lunga e grave malattia da cui fu colpito (2)., il Monti trovò nel Valentini la pu cordiale, e doverosa assistenza la quale gli fu di molto gradiménto (3). Partito da Napoli, ove avevano avuto-poco buon esito i Pitagorici rappresentati con la musica del Paesiello ai Si (Darlo r-8 marzo 1808, il Monti affidò al Valentini il maneggio i'MH alcuni suoi interessi che avea... col libraio Nobile, per la quale .mcóbèiizt tuvvi tra loro un lungo commercio epistolare (4).
Chiuso il breve cenno sul soggiorno napoletano del Monti, tor­niamo al Salii la cui ammirazione per quel mirabile artefice del j verso non sembra che subisse mutamenti.
Abbiamo accennato che pi ìi tardi, tra il 1820 e il 182,6, non una delle opere del poeta liassò senza la lode dello scrittore cala­brese, che, nella dimora, a Parigi, tenevar ;con plauso la critica sulle colonne della Mèpw Micyclopédiafte. Nelle dispute ardenti che, da
voi, veri, ed infelicemente rari, Ainioi de' Popoli, della virtù, ohe oscuri o calunniati, se non il braccio, operato per essi e mente e lingua, questo mio poemetto offro, dono., consacro*
(1) Brevi cenni sulla mìa dell'avvocato D. Raffaele VàlentiM da Gosentà. Ma. inedito di anonimo conservato nella Biblioteca Civica di CfeseiizaE /(scaf­falo 68, palchetto CEr.. il tirano: riportate SèÀpanlee* doe, n. VII.
(2.) RAFFAELE: "Wjssm'tw J;, nato a gosenaail 29 gennaio 1778 da Piòppo ed Agnese Perroneì, opltìvò le- muse, scrisse e pubblicò il I voi. di un Pro­spetto istorico-tpoMtòco della estrema regione meridionale d'Italia o sia delle * labrie nel Regno di Macoli dall'antichità pili rcìmia- fino all'età presente, Na­poli, De Stefani, 1838. Preso dalc vicende poUtioho del 1848 fu condannato a morte,, Commutargli la pena in quollà; della prigiomav: mori ottantenne nelle' carceri, di Scilla.
(3:) Sulla malattia del. Monti a Napoli or. la lettera del 2 marzo 1808 del poeta al MusLoxidl ii* M Mtìwn, Opere? mvim fp Società Jaegi* edi­tori, Milano, tsift, MTV, pagg. 7SHfs
{4} Brevi cenni sulla vita deU'avv. D. 3.- frftlwPÌn ras. cibato.