Rassegna storica del Risorgimento
MUSEO DI RIVOLI VERONESE
anno
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1974
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pagina
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473
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Libri t periodici
473
kWteuM facile patinile il discorso dulia libertà iliusional*, ma mane tollerato quello del diritti mulinali ucl senso dall'unita dett'autadoaUlona dal popoli e (p, It),
B appunto la quarta dimensione ad in questa prospettiva ebe al rrrfrma l'aliIvita culturale a politica dal Riecabona la quale, inawwiblla e faconda, vfen* coincidere ri tri lewpo ora U vita del Partito liberate trentino, dalla tua formazione al avo eeloglixuetiiM,
Nel eorao dall'opera il Riecabona viene via via configurandosi coma U inodello, par così dire, dell'uomo europeo elio non ai immiserisce In una politica miope a limitala perché trova la una cultura aperta a tutta le sollecitazioni e a tutte le esperienze la linfa vitale a te slancio par districarti dalla strettoie di chiusura preconcetto a par perseguirà sempre la erJwrione ohe abbia U respiro e del principi generali, dalla visiono globale, della soluzione ideologica di fondo* (p. 61). E mentre ai eblarisce attravarao un'analisi approfondita dei suoi aerini la "tratto compenetrazione tra U momento teorico e quello pratico, tra l'impegno culturale e la reali emione politico-ccooomica, tutta la ma attivila riattila sempre contraddistinta da un oggettivo distacco e da una signorile padronanza come quando nel 1873, nel-raSrontare il problema del Trentino, egli raperà l'elemento emotivo e passionalo, al alava al di aopra del motivi provincialisticì, per risolvere la questiono in termini concreti o reali-suei. Senza concedere nulla ad utopie nazionalistiche, egli crede che II Trentino non abbia interesse a sostenere rivendicazioni di carattere radicale, ma debba solo cercare per il momento e entro la cornice della vigente costituzione austriaca, un assetto che gli garantisca lo sviluppo della propria nazionalità e dei propri interessi economici , attraverso la richiesta di una Dieta autonoma. Né la soggezione olia legislazione dell'Impero potrà soffocarlo, perché solo in un grande Stato possono essere veramente tutelati i fondamentali principi dì libertà, recepiti ormai da e tutto il mondo incivilito v (p. 69}. Questo senso vivissimo dell'importanza del < grande Stalo , sottolineato dall'A., che rivela un*c intelligenza storica scevra da condizionamenti sentimentali i>. porta il Riecabona al conseguente rifiuto del nazionalismo tipico dell'irredentismo, legato al principio dcllV Austria dolendo . Il suo è piuttosto un norionalismo Inteso corno difesa estrema del valori morali, economici, culturali del Trentino che possono essere tutelati anche all'interno di uno Stato tedesco purché quest'ultimo realizzi: con coerenza i principi del liberalismo (p. 83). Di qui l'acuta analisi delle correnti che agiscono al centro ed alla periferia dell'Impero per rintracciare quella ha grado di soUecitorno la trasformazione in senso liberale, analisi che il Riecabona conclude coll'anspicare l'alleanza con la corrente liberala, (di cui poi denuncerà l'involuzione), anche ae centralista, per battere tutto ciò che di retrivo e di clericale ai cela sotto la corrente federalìstico, cui aderiscono anche i Tirolesi.
In definitiva il rimanere all'interno dell'Austria non implica né per il Riecabona, né per altri una rinuncia allo spirito nazionale perché, appunto, e i valori italiani, possono... essere difesi anche in uno Stato non italiano: essenziale a questo fine non è tanto il problema dei confini quanto quello, ben più grande, della liberta a (>. 70).
Senza poi limitarsi esclusivamente alla prospettiva più propriamente politica del problema trentino, ma allargando l'analisi, in concomitanza alla linea programmatica dei liberali, agli aspetti economico-sociali, la Carburi offre un esauriente spaccato dell'opera svolta in questo senso da uomini tecnicamente e culturalmente preparati Ira cui emerge la figura di Paolo Osa Mozzurana, di cui il Riecabona Ò entusiasta ammiratore e continuatore dell'opera nel Consiglio comunale di Trento. E proprio in questa capacita di articolarsi in tutti i settori della vita pubblica si manifesta per l'A. la compietele* ideologica e programmatica del liberalismo che, derivando dal positivismo la sensibilizzazione per i problemi sociali ed anche l'entusiasmo per la concretezza e la realizzazione economica, fa sua l'istanza progressista e sociale, senza, però, mai rinnegare l'anima nazionale. Anzi, proprio ì camp dell'amministrazione e dell'economia costituiscono una palestra per la salvaguardia de diritti legati all'italianità del Trentino: ed in questi settori la difesa... contro l'invadenza e la pesante aggressività d'oltralpe fu comune a tutti gli uomini politici, Vittorio Ricca bona in primo plano a (p. 21).
Anima nazionale, quindi, ed anima sociale coesistono e ai esprimono contemporanea mente nell'opera del Riecabona e di altri esponenti del liberalismo trentino: quando questa sintesi verrà meno nei progrommi e nello spirito della corrente liberale per l'accentuarsi